Focus - Rinnovabili
Le comunità energetiche con impianti fotovoltaici ridisegnano il sistema energetico: produzione condivisa, accumulo e autonomia locale per una transizione più sostenibile.
Il nucleare rallenta, mentre fotovoltaico ed eolico accelerano. Costi, tempi e normative rendono le rinnovabili il vero motore della transizione energetica.
La Sardegna rischia di sprecare il proprio potenziale rinnovabile: moratorie, opposizioni e normative restrittive frenano un’isola che potrebbe autosostenersi al 100 % con solare e vento.
Nel 2024 l’autoconsumo fotovoltaico in Italia ha toccato i 10.701 GWh (30,2 % della produzione netta), trainato da industria e terziario. Una sfida tecnica e normativa resta da affrontare.
Ad agosto 2025, il fotovoltaico ha soddisfatto il 20,6% della domanda elettrica in Italia, contributo record nel mese. Le rinnovabili nel complesso hanno coperto quasi il 48%.
I sistemi combi solare-biomassa uniscono collettori solari e caldaie a pellet o legna: risparmi fino al 40%, incentivi disponibili e criticità da considerare.
WindEurope: l’UE prepara contratti tripartiti per rafforzare l’eolico offshore e la competitività industriale. 370.000 occupati e 54 miliardi € l’anno in valore
AIEL propone di portare al 2030 l’energia termica da biomasse legnose a 10,7 Mtep, evitando 9 mld mc di gas, e chiede governance, fiscalità agevolata e incentivi impiantistici
Nel 2024 installati 741 GW di rinnovabili, ma la crescita rallenta. Fossili ancora al 59% del mix e politica/finanza in affanno; cresce invece la domanda corporate.
IRENA: nel 2024 il 91% dei nuovi progetti rinnovabili è più economico dei fossili; PV a 0,043$/kWh, eolico onshore a 0,034$/kWh. Reti e costo del capitale restano il nodo.
L’industria eolica europea accelera sulla circolarità: pale riutilizzate, riciclate e trasformate in nuovi prodotti per ridurre i rifiuti.
Italia Solare segnala 1,4 GW di FV e 635 MWh di storage nel Q1 2025. Crescono gli accumuli C&I, rallenta il residenziale post-Superbonus.
