Focus - Mercati
Con 14 milioni di nuove pompe di calore, l’UE potrebbe tagliare drasticamente la dipendenza dal gas russo per il riscaldamento. EHPA chiede politiche stabili e investimenti mirati.
La domanda complessiva di energia elettrica è aumentata del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2023, con una crescita rettificata dell’1,4%. Questo dato evidenzia un trend positivo nonostante le sfide legate alla transizione energetica e alle fluttuazioni dei mercati energetici globali.
Le riserve di materiali critici non mancano ma i rischi di sfruttamento e violazione dei diritti umani per la comunità locali restano ancora troppo elevate
Nel mese di aprile il prezzo del pellet è tornato a livelli simili a quelli della primavera 2022
Investimenti in energia eolica in calo del 47%. Necessario snellire i processi di approvazione per garantire che il mercato elettrico europeo sia sicuro e resiliente
Le fonti rinnovabili hanno soddisfatto il 36,5% della domanda
La nuova organizzazione europea conta più di 150 politici rappresentanti del settore industriale
Crescita complessiva europea del 38% per la vendita di pompe di calore
Nel 2022 lo stoccaggio di energia è aumentato del 68% rispetto al 2021, stabilendo un nuovo record
La fiducia degli investitori è in bilico. Necessario destinare nell’immediato risorse comunitarie al mercato eolico
I flussi del gasdotto russo verso l’Europa sono crollati dell’80%. Energie pulite aumentate di ¼ rispetto al 2022. Ma il mercato del gas resta incerto
Generale incremento della maggior parte dei sistemi di climatizzazione. L’aumento più significativo si incontra nelle soluzioni idroniche
