Focus - Leggi/Normative
Il nuovo Piano strategico MASE per il triennio 2026-2028 punta su sicurezza energetica, gas naturale, decarbonizzazione e sviluppo del nucleare sostenibile nel mix tecnologico.
L’EHPA chiede all’UE di semplificare il quadro normativo per pompe di calore, con l’obiettivo di ridurre oneri tecnici e favorire diffusione e innovazione.
Il Decreto RED III ridefinisce i target nazionali delle fonti rinnovabili e introduce nuovi obblighi per riscaldamento, raffrescamento e settori strategici, accelerando la transizione energetica.
Il Decreto PNRR 2026 rafforza gli incentivi per CER, agrivoltaico e biometano, puntando su modelli energetici distribuiti e integrati.
La Facility Parco Agrisolare del PNRR incentiva il fotovoltaico su edifici agricoli, favorendo autoconsumo, efficienza energetica e sostenibilità.
Il MASE chiarisce le regole per l’uso del biometano sostenibile nel sistema ETS, offrendo nuove opportunità di decarbonizzazione per il settore energia.
Il Decreto RAEE 2026 introduce regole più chiare per la gestione dei moduli fotovoltaici e responsabilizza i produttori nel fine vita dei pannelli.
La Corte Costituzionale chiarisce che le aree “non idonee” non possono diventare divieti automatici per le rinnovabili. Un passaggio chiave per energia e impianti.
La Manovra 2026 riforma gli incentivi 4.0 puntando su investimenti strutturali, interconnessione e filiera europea, con effetti anche su energia e impianti.
La governance UE su energia e clima si sta trasformando per garantire un coordinamento più efficace verso gli obiettivi di decarbonizzazione, con impatti su normativa, investimenti e tecnologie impiantistiche.
Il nuovo decreto requisiti minimi 2026 ridefinisce le prestazioni energetiche degli edifici, rafforzando il ruolo di impianti HVAC efficienti e integrati.
La nuova bozza Ecodesign rivede la prospettiva sul 2029: niente bando immediato, ma nuovi requisiti di efficienza per le caldaie a gas e una transizione più graduale.
