Focus Innovazioni

14.03.2022

Nuovi pannelli per l’edilizia sostenibili, sviluppati partendo dai materiali di scarto

Un team di ricercatori ENEA ha sviluppato un innovativo pannello per l’edilizia altamente isolante e resistente creati a partire da alcuni prodotti di scarto provenienti dall’industria chimica

Nel settore delle costruzioni arriva un nuovo materiale sviluppato nell’ambito del progetto INNCED, che prevedeva la realizzazione di pannelli per l’edilizia particolarmente innovativi, finanziato parzialmente con le risorse provenienti dal Proof of Concept 2020, il fondo di finanziamento ENEA per lo sviluppo di progetti che possano dimostrare la fattibilità di una tecnologia o del concept di un prodotto, allo scopo di favorirne il trasferimento tecnologico verso l’industria.

Per questo progetto INNCED, che ha visto l’ENEA collaborare con Fluorsid SpA, azienda leader mondiale nella produzione e vendita di fluoroderivati inorganici, era stato previsto un finanziamento totale di 180.000 euro ed era stato annunciato nel luglio 2020; doveva durare un anno, ma si è protratto un po’ visto che i risultati raggiunti sono stati comunicati nei giorni scorsi, probabilmente anche a causa delle dinamiche socio-economiche di quest’ultimo periodo.

Il team di ricercatori ENEA, proveniente dal dipartimento di Tecnologie Energetiche e da quello di Fonti Rinnovabili e Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali, dopo una lunga ricerca sul miglioramento delle prestazioni energetiche dei materiali compositi per l’edilizia, ha valutato la possibilità di realizzare, secondo le logiche dell’economia circolare, un prototipo di pannello per l’edilizia utilizzando un sottoprodotto del ciclo produttivo industriale dell’acido fluoridrico, l’anidrite, uno dei principali asset di Fluorsid, costituito per il 98% da gesso anidro (CaSO4), che si caratterizza per la sua alta resistenza al fuoco e alle sollecitazioni meccaniche, e per gli alti livelli di isolamento termico e acustico ed elevata leggerezza.

Lo scopo della ricerca era realizzare prototipi di pannelli di anidrite sintetica con prestazioni meccaniche migliori rispetto a quelle dei prodotti attuali, realizzati tipicamente in cartongesso e/o blocchi in calcestruzzo di argilla espansa, che fossero anche leggeri e resistenti, e con i quali fosse possibile realizzare pareti resistenti velocemente e a secco.

Il risultato della ricerca è un materiale che è stato chiamato BIOAERMAC, innovativo nel campo dell’edilizia e dai costi competitivi, dotato di alti livelli di isolamento termico e acustico, grande resistenza al fuoco e alle sollecitazioni meccaniche e con caratteristiche tali da renderlo adatto ad essere utilizzato anche in altri settori.

Come spiegato da Piero De Fazio, ricercatore ENEA e ideatore del brevetto a cui ha collaborato un team multidisciplinare di colleghi, nel settore edilizio, sia per quanto riguarda gli edifici di nuova costruzione che le attività di restauro e ripristino, l’affidabilità e l’efficacia di un prodotto dipendono non solo dalla prestazione meccanica dei materiali, che per molto tempo è stato l’unico parametro di valutazione, ma anche da requisiti tecnici come la resistenza al fuoco, la capacità di isolamento termo-acustico, la leggerezza, la resistenza agli urti. Nello sviluppo del brevetto per i pannelli per l’edilizia BIOAERMAC sono stati considerati anche altri requisiti importanti in termini di sostenibilità ambientale ed economica, come la durabilità, la salubrità, il recupero delle risorse e la possibilità di riciclo a fine vita.

Fluorsid crede fortemente nella ricerca finalizzata allo sviluppo di prodotti innovativi e sostenibili”, spiega Luca Pala, Direttore Ricerca & Sviluppo di Fluorsid. “La collaborazione con ENEA – aggiunge –  permette di puntare alla realizzazione, nel prossimo futuro, di un manufatto altamente prestante e sostenibile, ottenuto con forte risparmio di anidride carbonica. Siamo convinti che questo tipo di progetti sia cruciale per costruire sinergicamente un futuro migliore per tutti, improntato al rispetto dell’ambiente e all’individuazione di alternative in grado di ridurre gli impatti”.

Focus Correlati

Evoluzione nell’edilizia: in vendita in Texas le prime case stampate 3D
ICON e 3Strands hanno realizzato il primo progetto residenziale di case stampate 3D utiliz...
Edilizia sostenibile e ristrutturazione degli edifici esistenti: ecco come ridurre le emissioni di gas serra dell’Europa
Gli scienziati dell’EASAC propongono cambiamenti fondamentali nell’edilizia, poiché in Eur...
Produrre combustibili puliti grazie utilizzando i rifiuti: l’ultima innovazione dell’ENEA
I ricercatori dell’ENEA hanno sviluppato un nuovo processo per produrre combustibili gasso...
Le linee guida dell’Agenzia delle Entrate sulle novità introdotte dal Decreto “Antifrodi” sui bonus edilizi
Dopo le Faq arriva la circolare n.16/E  dell’Agenzia delle Entrate con le linee guida sull...