Transizione 5.0, AiCARR: “Taglio delle risorse inaccettabile, servono soluzioni per imprese e professionisti”
L’Associazione AiCARR esprime forte preoccupazione per la chiusura anticipata del piano Transizione 5.0, conseguente alla riduzione delle risorse disponibili da 6,3 a soli 2,5 miliardi di euro. La misura, comunicata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con un decreto direttoriale pubblicato il 7 novembre, ha comportato il blocco dell’operatività della piattaforma GSE e l’impossibilità di presentare nuove domande con copertura finanziaria.
Una decisione improvvisa che, a poco più di un mese dalla scadenza prevista, ha colto di sorpresa imprese e professionisti, inclusi molti operatori del comparto HVAC, che stavano completando la documentazione necessaria per accedere agli incentivi. Numerosi progetti già strutturati – spesso frutto di attività tecniche e consulenziali complesse – rischiano ora di restare senza la copertura economica prevista, con impatti significativi sull’intero settore.
“AiCARR auspica che venga individuata rapidamente una soluzione per le imprese che hanno già avviato investimenti conformi ai requisiti del piano,” dichiara l’Associazione. “Servono incentivi più stabili, chiari e con risorse garantite, elementi fondamentali per dare continuità agli investimenti e supportare la transizione energetica nazionale.”
AiCARR ribadisce inoltre che ogni misura di sostegno alla decarbonizzazione e all’efficienza energetica deve essere accompagnata da criteri trasparenti e tempistiche definite, per evitare incertezze che ostacolano la programmazione economica e tecnica delle imprese.
