Focus Efficienza Energetica

02.01.2026

Pompe di calore e costi energetici: perché l’elettrificazione del riscaldamento rallenta

Le pompe di calore sono efficienti e sostenibili, ma i costi energetici e tariffari rallentano l’elettrificazione del riscaldamento. Servono politiche e progettazione integrata. 

Le pompe di calore sono ormai riconosciute come una delle soluzioni più efficaci per ridurre le emissioni nel settore del riscaldamento.

Efficienti, elettriche e facilmente integrabili con le rinnovabili, rappresentano un pilastro della transizione energetica.

Tuttavia, la loro diffusione procede più lentamente del previsto. Il motivo non è tecnologico, ma economico: l’attuale struttura dei costi energetici rende l’elettrificazione del riscaldamento meno conveniente di quanto potrebbe essere.

 

Efficienza elevata, ma il costo dell’energia pesa

Dal punto di vista tecnico, le pompe di calore offrono prestazioni molto elevate, producendo più energia termica rispetto all’elettricità consumata.

Questo vantaggio, però, viene spesso ridimensionato dal prezzo finale dell’energia elettrica, che in molti contesti resta più alto rispetto al gas o ad altri combustibili fossili.

A incidere non sono solo i costi di produzione, ma anche oneri di sistema e componenti tariffarie che gravano sull’elettricità più che su altre fonti.

A questo si aggiunge l’investimento iniziale, che può risultare più elevato rispetto a un sistema tradizionale, soprattutto in edifici esistenti o in impianti non predisposti. Il risultato è una percezione di scarsa convenienza economica nel breve periodo, nonostante i benefici ambientali e i risparmi potenziali nel lungo termine.

 

Tariffe, incentivi e progettazione integrata: le leve da attivare

Per rendere davvero competitivo il riscaldamento elettrico, serve un approccio più sistemico, che vada oltre la singola tecnologia. In particolare, diventano centrali:

  • una revisione delle tariffe elettriche, riducendo oneri non legati ai consumi reali
  • incentivi stabili e mirati, capaci di ridurre il gap di investimento iniziale
  • integrazione con fotovoltaico, accumulo e gestione intelligente dei carichi, per aumentare l’autoconsumo
  • una progettazione impiantistica più evoluta, che valorizzi l’efficienza complessiva dell’edificio

Per progettisti e operatori HVAC, la sfida è accompagnare l’elettrificazione del riscaldamento con soluzioni complete, capaci di rendere le pompe di calore non solo sostenibili, ma anche realmente competitive dal punto di vista economico.

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