Focus Mercati

07.04.2022

Ottimi trend di mercato per la climatizzazione nel 2021, tra la crescita della Building Automation e il boom delle pompe di calore

Dai dati delle analisi di BSRIA, l’organizzazione che si occupa a livello mondiale di ricerca e consulenza in ambito HVAC/R, il  mercato della climatizzazione, comprese le soluzioni smart e le pompe di calore, registra ottimi risultati nonostante le difficoltà legate all’approvvigionamento dei materiali e all’inflazione

Secondo i risultati delle analisi realizzate da BSRIA, una delle principali fonti di informazioni che da oltre 30 anni fornisce informazioni sul mercato della tecnologia HVAC/R e sulle ultime novità nel campo delle applicazioni edilizie, sugli sviluppi di questo mercato e sulle tendenze nel settore della climatizzazione, nel 2021 il mercato della climatizzazione ha registrato nel complesso un ottimo andamento.

Dopo la critica situazione di blocco delle attività, dovuta alle prime emergenze causate dalla diffusione del covid, le economie mondiali si stanno lentamente riprendendo, anche se stanno affrontando nuove sfide legate alle difficoltà di approvvigionamento delle materie prime che rallentano la fornitura dei prodotti e il drammatico aumento dei prezzi per l’energia.

Nonostante tutta questa serie di ostacoli, a cui dobbiamo aggiungere anche la recente crescita dell’inflazione, con l’avvicinarsi della fine della pandemia il settore edile e HVAC/R hanno letteralmente spiccato il volo: complici l’innalzamento dei costi per l’energia, ma soprattutto i numerosi incentivi messi a disposizione dei cittadini e delle imprese da parte dei governi dei vari paesi per la ristrutturazione e la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, seguendo il percorso verso la transizione ecologica e la riduzione delle emissioni, un obiettivo che rimane strategico, ora non solo per questioni ambientali ma anche di approvvigionamento di energia.

Nel  2021 il  mercato mondiale climatizzazione ha ottenuto +8,4% a volume e un +15% a valore: nel dettaglio, il mercato cosiddetto PAC (Precision Air Conditioning) è cresciuto del +8,1% in termini di volume, mentre quello commerciale è aumentato del +13,8%.

Nel 2021 boom della domanda di pompe di calore

Per quanto riguarda le pompe di calore idroniche, i dati di BSRIA, che hanno analizzato sia le pompe di calore domestiche che quelle commerciali di grandi dimensioni con capacità da 51kW a 350kW, evidenziano che nell’ultimo periodo c’è stata una politica più rigorosa per quanto riguarda gli standard di costruzione e i consumi energetici, è evidente che il 2021 ha registrato  un boom della domanda di pompe di calore in tutti i paesi.

Gli investimenti da parte delle famiglie e dei decisori politici nelle soluzioni impiantistiche che utilizzano le pompe di calore sono cresciuti notevolmente anche per la crescita del prezzo del gas, iniziata durante l’estate 2021 e che recentemente, a causa dello scoppio del conflitto in Ucraina, ha raggiunti livelli mai visti prima.

L’installazione delle pompe di calore ha però incontrato diverse difficoltà: con l’intensificarsi della domanda di materie prime dopo il lockdown, il settore produttivo si è ritrovato con poco acciaio, alluminio, ottone e rame, materiali essenziali per la produzione di valvole, compressori, pompe e componenti elettronici. La crescita della domanda di pompe di calore ha messo ulteriormente sotto pressione la catena di approvvigionamento, a cui si è aggiunto anche il problema occupazionale, in quanto il settore fatica ancora ad attrarre personale e installatori qualificati,  causando notevoli ritardi nelle consegne dei prodotti, soprattutto in Europa.

Buoni risultati anche per il mercato della Building Automation

Il mercato della Building Automation, che aveva visto un forte calo tra il 2020 e il 2021, chiude l’anno precedente con  una crescita globale compresa tra il 4-5%, moderata in Scandinavia e Nord America e quasi raddoppiata in Messico, India, Paesi Bassi, Germania e Sud-est asiatico.

I dati BSRIA evidenziano un rallentamento in Germania e Paesi Bassi, un risultato che appare strano in quanto in questi paesi , rispetto a tanti altri, i mercati relativi ai sistemi di Building Automation sono stati meno colpiti dalla pandemia.

Le vendite di software, soprattutto quelli per l’analisi e per l’efficienza energetica hanno ottenuto buoni risultati in quasi tutti i paesi, mentre i problemi della catena di approvvigionamento e della carenza di materiali hanno portato all’inflazione e all’aumento dei prezzi di controller e dispositivi di campo

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