Focus Eventi e formazione

26.10.2021

ENEA a Ecomondo 2021 con le novità su acque reflue per l’agricoltura e idrogeno

L’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile parteciperà all’edizione 2021 di Ecomondo

Parte oggi Ecomondo (in contemporanea con Key Energy), l’evento di carattere internazionale sui temi della transizione ecologica e dei nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa, che si terrà fino al 29 ottobre a Rimini in modalità “ibrida”, in presenza e a distanza, in cui verranno presentate le ultime soluzioni nel campo della ricerca ambientale ed energetica.

Anche l’ENEA parteciperà all’edizione di quest’anno, in cui presenterà due grandi novità a cui l’Agenzia sta lavorando: una piattaforma per il riuso in agricoltura delle acque reflue depurate e un incubatore tecnologico per lo sviluppo di una filiera nazionale dell’idrogeno.

Tramite il prototipo altamente tecnologico sviluppato per il riuso delle acque reflue nel campo dell’agricoltura si vuole valorizzare l’intera filiera di trattamento delle acque reflue da abitazioni e industrie e dei fanghi di depurazione; la nuova piattaforma creata acquisisce le informazioni sulla qualità delle acque trattate e sulle esigenze idriche e di fertilizzazione di un terreno sperimentale coltivato ad arbusti e ortaggi, su cui vengono fatte affluire, con sistemi irrigui di precisione, le acque depurate nell’impianto Hera.

Questa piattaforma sperimentale è stata sviluppata dall’ENEA e dall’Università di Bologna, in collaborazione con Gruppo HERA e Irritec nell’ambito del progetto VALUE CE-IN (VALorizzazione di acque reflUE e fanghi in ottica di economia CircolarE e simbiosi Industriale), un’iniziativa di ricerca industriale coordinata dal Laboratorio ENEA per l’Ambiente (LEA), finanziata dalla Regione Emilia Romagna con oltre 1  milione di euro.

 “Il riuso delle acque reflue in agricoltura rappresenta un aspetto rilevante di economia circolare, soprattutto nel nostro Paese che, secondo i dati ARERA, si colloca in Europa subito dopo la Norvegia per i prelievi pro-capite di acqua dolce per servizi pubblici, di cui circa il 50% per uso agricolo”, commenta Roberto Morabito, direttore del dipartimento ENEA di Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali.

Nell’ambito del progetto Hydrogen Demo Valley presentato a Ecomondo 2021 la ricerca riguarderà l’intera filiera dell’idrogeno, dalla produzione alla distribuzione, dall’accumulo agli usi finali, in collaborazione con aziende, associazioni di categoria, enti di ricerca e università. 

Si tratta di un incubatore tecnologico nazionale, finanziato dal Ministero della Transizione Ecologica con 14 milioni di euro, che verrà creato nel Centro Ricerche ENEA Casaccia (Roma). Mentre ora l’idrogeno viene prodotto da principalmente da eolico e fotovoltaico, la piattaforma di ricerca ENEA consentirà anche la sperimentazione di nuove tecnologie legate, ad esempio, allo smaltimento dei rifiuti (biomasse residuali), al recupero di sottoprodotti industriali e al calore rinnovabile ad alta temperatura ottenuto in impianti solari a concentrazione.

All’interno dell’incubatore, inoltre, potrà essere utilizzato idrogeno puro e in miscela per la produzione di energia elettrica, saranno messe a punto miscele idrogeno-metano, e verrà realizzato un “idrogenodotto” locale per il trasporto di idrogeno puro in pressione, da utilizzare a seconda della domanda delle utenze.

Verrà analizzata anche l’opzione del Power to Gas, per lo stoccaggio e la distribuzione dell’idrogeno prodotto dall’energia elettrica generata da fonti rinnovabili, che agisce come raccordo tra produzione e utilizzo.

“Questo incubatore si candida come best practice da replicare in realtà quali siti produttivi e distretti industriali, aree dismesse o aree da riqualificare, per sostenere il ruolo dell’idrogeno come tecnologia abilitante per la transizione energetica e la decarbonizzazione, così come previsto e incentivato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che destina all’idrogeno 3,7 miliardi di euro”, sottolinea Giorgio Graditi, direttore del dipartimento ENEA di Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili.

Focus Correlati

L’ENEA e i 16 progetti europei per lo sviluppo dell’idrogeno
L’ENEA come partner scientifico e/o collaboratore nei progetti europei sull’idrogeno
Decarbonizzazione e transizione energetica: la via più breve è quella dell’idrogeno verde
Un’alleanza internazionale tra IRENA e Hydrogen Council per promuovere l’uso dell’idrogeno...
Proposta di emendamento sugli impianti agro-fotovoltaici: le perplessità di Italia Solare
L’associazione critica il limite del 5% e il vincolo alla proprietà del terreno che ostaco...