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Il grande valore dell’acqua per il comfort domestico

A cura di: Maurizio Cudicio

Il trattamento dell’acqua negli impianti termici

Condizionanti chimici, filtri di sicurezza e addolcitori d’acqua

Per quanto riguarda il trattamento dell’acqua negli impianti termici, è necessario procedere con un’analisi iniziale che ha lo scopo di determinare le caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua e garantire la corretta taratura dell’impianto di trattamento per il corretto dosaggio di prodotti chimici protettivi all’interno dello stesso. Il gestore dell’impianto avrà l’obbligo di mantenere nel tempo i limiti e le caratteristiche delle acque, effettuando i necessari controlli e gli interventi conseguenti. Tali controlli andrebbero ripetuti periodicamente al fine di verificare la possibile variazione delle condizioni in occasioni di eventuali rabbocchi richiesti dall’impianto stesso.

Il trattamento richiesto per tutti gli impianti di riscaldamento è il condizionamento chimico, mentre per gli impianti con potenza maggiore di 350 kW è necessario l’impiego di un filtro di sicurezza e di un addolcitore se la durezza dell’acqua è maggiore di 15° francesi. Negli impianti con potenza minore di 350 kW sarà necessario solo l’addolcitore, qualora la durezza dell’acqua sia maggiore di 35° francesi.

Nel caso in cui il generatore di calore sia utilizzato anche per la produzione di acqua calda sanitaria occorre rispettare ulteriori prescrizioni. In tutti gli impianti sarà necessario installare un filtro di sicurezza, e si dovrà valutare l’utilizzo di un addolcitore e/o di un impianto di dosaggio automatico proporzionale di condizionanti chimici anticorrosivi e/o stabilizzanti di durezza di tipo alimentare.

Gli impianti di trattamento dell’acqua devono...