Gli speciali

La ristrutturazione impiantistica di un edificio

Elenco dei prodotti

Software Edilclima EC711 per Impianti termici - Apparecchi e tubazioni

La nuova versione del software EC711 di Edilclima risolve in modo ottimale le fasi di input grafico e di visualizzazione dello schema degli impianti termici ad acqua grazie al sistema di vista 3D con possibilità di modifica dell’angolo di vista.
 
Il software, utilizzando una proceduta semplice e completa, permette di dimensionare impianti di riscaldamento e raffreddamento: a pannelli radianti a pavimento e a soffitto, a collettori, a due tubi e ad anelli monotubo con valvola a 4 vie e misti.
 
Con EC711 il professionista può realizzare progetti che prevedano l’utilizzo di terminali di vario tipo come: pannelli radianti, ventilconvettori, radiatori, batterie, aerotermi e misti.
 
Le prestazioni eccezionali del programma, giunto ormai alla sua settima versione, riguardano soprattutto la fase di calcolo: infatti con pochi parametri iniziali il progettista fornisce al programma le indicazioni necessarie per effettuare le migliori scelte dimensionali relative ad impianti sia tradizionali che a pannelli radianti.  Lo svolgimento del calcolo ed i risultati intermedi vengono visualizzati a fianco dello schema tridimensionale per dar modo al progettista di seguire l’evoluzione del progetto ed intervenire, ove necessario, per modificare i dimensionamenti proposti dal programma.
 
Con EC711 è possibile dimensionare un solo impianto centralizzato oppure più impianti autonomi all'interno di uno stesso progetto, si configura pertanto come un formidabile strumento che pone il progettista sempre al centro delle scelte qualificanti e gli consente di verificare velocemente eventuali soluzioni alternative.
 

Rain System di Elbi, kit completo per il riutilizzo domestico dell’acqua piovana

Per sfruttare al massimo le risorse naturali a disposizione, Elbi propone una vasta gamma di interri in polietilene dotati di un kit di filtraggio che consente quindi di accumulare l’acqua piovana filtrarla e utilizzarla efficacemente per le pulizie di casa, per la lavatrice, per la cura del giardino e per lo scarico del wc.
 
Da un punto di vista funzionale l’impianto di recupero e riciclo dell’acqua piovana Rain System complessivamente è costituito da: un serbatoio da interro, da un sistema filtrante e da una centralina di controllo.

L’acqua viene raccolta dalle grondaie e convogliata verso il filtro autopulente interno al serbatoio, grazie al quale i residui filtrati siano trascinati verso il condotto di scarico. Inoltre il filtro nella parte inferiore è dotato di una tubatura(terminale decantatore) la cui parte finale è rivolta verso l’alto al fine di non creare turbolenze e quindi non smuovere eventuali sedimenti sul fondo del serbatoio.
 
La gestione dell’acqua accumulata all’interno dell’abitazione viene gestita da una centralina composta da un quadro elettrico e da una pompa integrata. L’aspirazione dell'acqua dal serbatoio avviene sempre a 15 cm sotto il livello massimo raggiunto tramite un tubo flessibile con galleggiante, un espediente che permette di utilizzare l’acqua più pura.
 
La centralina dà priorità al consumo dell’acqua piovana rispetto all’acqua di rete, assicurando l’esercizio continuo e regolare dell’impianto, e la commutazione da una fonte all’altra può avvenire con comando manuale o automaticamente. La centralina è inoltre dotata di uno “scarico libero” in conformità con la norma UNI EN 1717 e di un gruppo di rottura che impedisce che eventuali contaminanti presenti nel serbatoio vadano in contatto con la rete idrica.
 
Oltre a Rain System, Elbi mette a disposizione anche un debatterizzatore a lampada UV di facile utilizzo che elimina i principali batteri dall’acqua raccolta senza alterarne le sue caratteristiche organolettiche, e un kit di filtrazione a carboni attivi che elimina odore e colore dall'acqua.
 

I Ventilconvettori MAXA a servizio di Palazzo Borgia Casale

I Ventilconvettori Maxa sono in grado di adattarsi in modo flessibile ad una vasta gamma di esigenze di spazio, applicazioni di utilizzo e richieste di installazione. Queste unità sono ideali per la climatizzazione di uffici, alberghi e palazzi storici; sono stati ad esempio utilizzati anche in un’ala del palazzo Borgia del Casale sito nel centro storico di Siracusa,  oggetto di una profonda ristrutturazione,  che ha coinvolto anche gli impianti di climatizzazione invernale ed estiva.
 
L’ampiezza dei volumi da trattare e l’elevata variabilità di occupazione dei volumi stessi ha indotto la committenza a ricercare un sistema con alta modulazione e con una velocità di messa a regime paragonabile ai migliori standard. Ulteriori vincoli erano rappresentati dagli scarsissimi spazi tecnici sia per il posizionamento delle unità motocondensanti che dei relativi accessori.
 
La potenza richiesta in raffrescamento è stata ripartita su 4 unità esterne controllate in cascata in modo da ottenere una modulazione complessiva 10%-100% senza soluzione di continuità. Tale opportunità è stata resa possibile grazie all’impiego del controllo remoto HI-T che permette alla committenza, grazie ad una connessione alla propria rete interna, anche di controllare il sistema da remoto.

La disposizione delle unità esterne ha permesso di contenere in uno spazio decisamente ridotto una potenza complessiva in raffrescamento superiore ai 50 kW. All’interno si è optato per unità terminali idroniche della serie Maxa VE nelle varie configurazioni e, data la necessità di garantire il massimo comfort e l’assoluta silenziosità, tutte le unità sono state dotate dall’origine di motore brushless con cotrollo digitale.

Daikin HPU Hybrid, soluzione efficiente che combina caldaia a condensazione e pompa di calore

HPU Hybrid è una soluzione ibrida che unisce in sé il meglio della pompa di calore e della caldaia a condensazione, grazie alla sua alta efficienza che consente di sostituire una vecchia caldaia murale senza effettuare pesanti opere di ristrutturazione, può infatti essere abbinata direttamente a radiatori esistenti.


Il sistema HPU Hybrid è composto dall’unità esterna della pompa di calore, disponibile da 5 kW o da 8 kW, e da un’unità interna di piccole dimensioni che combina in un unico elemento l’unità di scambio acqua/refrigerante e la caldaia a condensazione alimentata a gas metano o gpl della potenza di 33 kW.
 
Il cliente può scegliere eventualmente di optare per la versione reversibile dell’unità di scambio acqua/refrigerante, così da poter usare questo efficiente impianto sia in riscaldamento che in raffreddamento. La caldaia a condensazione che compone l’unità interna ha le dimensioni di una classica caldaia murale e per il suo collegamento sono sufficienti due tubazioni, come se si trattasse di un climatizzatore monosplit.
 
Daikin HPU Hybrid può funzionare in modalità solo caldaia, solo pompa di calore o in modalità combinata, sfruttando in questo modo il vantaggio di poter utilizzare l’acqua preriscaldata della pompa di calore per l’immissione nella caldaia, risparmiando pertanto una buona porzione del salto termico altrimenti necessario.
 

Il sistema Daikin HPU Hybrid si presenta come una tra le soluzioni più efficienti sul mercato avendo raggiunto la classe energetica A++ in riscaldamento e la classe A in servizio di acqua calda sanitaria secondo un profilo di prelievo XL. Ciò determina la possibilità di trarre vantaggi sia dal punto di vista ambientale, grazie alla riduzione del consumo energetico e di emissioni di CO2, sia dal punto di vista economico, in quanto permette un consistente risparmio in bolletta.

Sistema radiante a pavimento Super D Innovazione e versatilità per l'efficienza energetica

Nel mondo dei sistemi radianti a pavimento Super D di RDZ rappresenta una soluzione estremamente innovativa perché ai vantaggi dei sistemi a basso spessore e a bassa inerzia termica aggiunge l’eccellente potere isolante della grafite.
 
Compatto, efficiente e resistente, Super D si adatta a qualsiasi applicazione del settore residenziale e terziario, soprattutto nel caso di riqualificazioni edilizie, in quanto permette una rapida e sicura realizzazione del sistema radiante anche su pavimentazione esistente, con pesi ridotti e senza demolizioni. Disponibile in un ampio ventaglio di spessori (10, 20, 30, 40 mm) Super D soddisfa molteplici esigenze legate a vincoli di altezza, di isolamento termico e di elevata reattività dell’impianto, assicurando alte prestazioni e risparmio energetico in ogni stagione.
 
Il sistema di riscaldamento e raffrescamento a pavimento Super D impiega un pannello bugnato in polistirene espanso sinterizzato, additivato con grafite, prodotto in conformità alla normativa UNI EN 13163 e stampato in idrorepellenza a celle chiuse. L’elevata resistenza meccanica (≥ 500 kPa) e i pratici incastri sui quattro lati consentono una posa a regola d’arte, semplice e affidabile, mentre la superficie superiore, sagomata con rialzi di 16 mm, alloggia il tubo in polibutilene Ø 12x1.3 mm.
 
Il sistema viene poi completato da un adesivo a base di resine indurenti utilizzato per l’incollaggio del pannello al solaio e con la cornice perimetrale mod. Slim 9 per l’assorbimento delle dilatazioni del pavimento e per l’isolamento termoacustico delle pareti. La distribuzione del fluido termovettore nell’impianto avviene tramite collettori in tecnopolimero mod. Top Composit, dotati di misuratori di portata per singolo circuito, termometri digitali a cristalli liquidi su andata e ritorno, detentori micrometrici con individuazione dei locali, valvole di intercettazione predisposte per la testina elettrotermica, gruppi terminali di sfiato e scarico impianto a sfera con portagomma e tappi, staffe disassate per fissaggio a muro o inserimento in armadietto, e raccordi per la tubazione.
 
Grazie alla robustezza, all’abbinamento con massetti speciali e all’elevato contenuto tecnologico, Super D è in grado di offrire in ogni ambiente comfort ottimale e massima efficienza energetica.
 
I Vantaggi di Super D:

  • Minima inerzia termica;
  • Vasta gamma di spessori disponibili;
  • Elevatissima resistenza meccanica;
  • Abbinamento con massetti speciali ribassati;
  • Compatibile con qualsiasi tipo di rivestimento;
  • Installazione semplice, affidabile e rapida.

Termocamere Testo, strumenti precisi e intuitivi per la termografia edile

L’ampia gamma di termocamere Testo assicura ad ogni professionista la possibilità di dotarsi di uno strumento termografico preciso, tecnologicamente avanzato e di semplice utilizzo, che risponda alle esigenze quotidiane della propria attività lavorativa.
 
Utilizzando i precisi strumenti termografici Testo il professionista può occuparsi facilmente e senza bisogno di alcun contatto dell’analisi dell’involucro di un edificio, della localizzazione di condotte rotte, della verifica del corretto funzionamento di impianti di riscaldamento, di ventilazione o di condizionamento, della raccolta di dati per consulenze energetiche e molto altro ancora.
 
Tutta la gamma di termocamere Testo assicura immagini nitide grazie alla dotazione di sensori che da 160 x 120 a 640 x 480 pixel e alle ottiche al germanio, la presenza della tecnologia Testo SuperResolution permette inoltre di ottenere immagini con una risoluzione di addirittura 1280 x 960 pixel.
 
Le termocamere testo 865, 868, 871 e 872 sono dotate di nuove straordinarie funzioni come: lo ScaleAssist che consente di impostare automaticamente la scala dell’immagine termica e di filtrare le temperature esterne indesiderate, così da avere immagini infrarosse sempre confrontabili; e l’ε – Assist che permette l’impostazione automatica dei valori di emissività di temperatura riflessa semplicemente utilizzando gli adesivi forniti in dotazione.
 
Grazie alla connessione con la Termography App, tutti i dati raccolti attraverso le termocamere testo possono essere organizzati in report condivisibili tramite email o salvabili online, non solo, l’app consente anche di semplificare l’analisi in loco ad esempio aggiungendo punti di misura, rilevando graficamente l’andamento della temperatura, aggiungendo commenti direttamente su un’immagine termica o facendo sì che lo schermo del tablet o dello smartphone diventi un secondo display da cui visualizzare l’immagine termica.