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05.02.2024

Sfide e opportunità per l’industria eolica europea: tra innovazione e normative del Net Zero Industry Act

Crescente concorrenza e aumento dei costi di produzione: secondo WindEurope è necessario ridimensionare il Net Zero Industry Act

L’industria eolica europea, che fornisce il 19% dell’energia elettrica consumata nel continente e impiega circa 300.000 persone, si trova attualmente di fronte a sfide significative.

La produzione quasi esclusivamente europea di turbine eoliche, supportata da una vasta rete di oltre 250 fabbriche dislocate in quasi tutti gli Stati membri, dell’UE, rappresenta un pilastro fondamentale per il settore.

Tuttavia, negli ultimi due anni, l’industria ha affrontato un aumento dei costi di produzione che non è stato compensato da un equivalente incremento dei ricavi, complicando ulteriormente la crescente concorrenza dei produttori di turbine cinesi.

WindEurope, nell'ultima analisi, spiega le principali sfide per l'eolico legate al Net Zero Industry Act.

 

Industria eolica europea: il pacchetto di misure energetiche

In risposta a queste difficoltà, l’UE ha adottato lo scorso anno un pacchetto di misure energetiche focalizzate sull’eolico, comprendente 15 azioni immediate volte a rafforzare l’industria eolica europea.

Queste azioni, sostenute da 26 Stati membri attraverso la firma di una Carta europea dell’energia eolica, miravano a inasprire i criteri di prequalificazione per le turbine eoliche prodotte in Europa, imponendo standard più elevati in termini di sicurezza informatica, gestione dei dati e condotta aziendale responsabile.

Tuttavia, l’imminente approvazione del Net Zero Industry Act (NZIA) da parte dell’UE solleva preoccupazioni significative per il settore eolico. Sebbene l’intenzione di rafforzare le catene di approvvigionamento di energia pulita in Europa sia lodevole, alcuni aspetti del NZIA potrebbero minare gli sforzi precedentemente compiuti.

In particolare, la proposta di applicare i nuovi criteri di prequalificazione inizialmente solo al 20% dei progetti eolici contraddice direttamente le disposizioni del pacchetto sull’energia eolica, che prevedeva la loro applicazione a tutti i progetti.

 

Industria eolica europea: la concorrenza esterna rende suscettibile il mercato UE

Questa discrepanza rischia di inviare un messaggio equivoco, suggerendo che l’UE si impegni per elevati standard europei solo in una minima parte dei progetti eolici, lasciando il resto suscettibile alla concorrenza esterna.

Secondo WindEurope è importante riconoscere che la situazione dell’energia eolica in Europa è unica rispetto ad altri settori dell’energia pulita, alcuni dei quali dipendono ancora in larga misura dalle importazioni.

Mentre l’applicazione universale di standard più elevati potrebbe risultare prematura o dannosa per questi settori, per l’eolico è essenziale al fine di preservare e potenziare la catena di approvvigionamento esistente.

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