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18.11.2021

L’occupazione nel settore dell’energia solare è destinata a triplicare entro il 2030

Secondo SolarPower Europe l’energia solare è la fonte rinnovabile che creerà maggiore occupazione in Europa entro il prossimo decennio

Quella solare è l’energia rinnovabile più importante per il raggiungimento degli obiettivi climatici e la transizione energetica, poiché la tecnologia solare è molto flessibile e ha costi particolarmente ridotti, e per questo permette di ridurre le emissioni di CO2 in maniera vantaggiosa.

Il rapido sviluppo economico e tecnologico derivato dalla ricerca e dagli investimenti nel campo dell’energia solare sta portando il solare a diventare la fonte energetica sostenibile con la maggiore crescita, sia per quanto riguarda il mercato che l’occupazione.

Sul tema del lavoro nel campo dell’energia solare, SolarPower Europe ha recentemente pubblicato il Solar Jobs Report 2021, un documento che presenta una panoramica sull’occupazione a livello europeo in questo settore, con i dati relativi all’anno 2020, e fornisce delle previsioni circa l’andamento di questi lavori nei prossimi cinque e dieci anni.

Secondo quanto riportato nell’ultima versione del rapporto, nel 2016 i posti di lavoro nel campo dell’energia solare erano 81.000: in quattro anni, come evidenziano i dati, la crescita è stata più che notevole, poiché alla fine del 2020 le persone che lavorano a tempo pieno nell’ambito dell’energia solare erano  357.000.

Per SolarPower Europe, se la Commissione europea accogliesse l’obiettivo proposto di arrivare al 45% di produzione di energia da fonti rinnovabili al 2030 per soddisfare il fabbisogno energetico, i posti di lavoro nel campo dell’energia solare potrebbero superare il milione entro il decennio. Al di là delle ambizioni dell’associazione, i dati indicano che anche con gli attuali obiettivi l’occupazione nel solare aumenterebbe, arrivando a 742.000 posti di lavoro. E anche le previsioni a medio termine sono molto positive, con la creazione di 584.000 posti di lavoro nel solare nel territorio europeo entro il 2025.

Attualmente anche il settore del carbone occupa molte persone, ma la decarbonizzazione porterà inevitabilmente ad una drastica riduzione della richiesta di lavoro; la crescita dell’industria e del mercato dell’energia solare sarebbe però in grado di assorbire 500.000 lavoratori attualmente impiegati nel settore del carbone, che secondo il report sono destinati a perdere il lavoro entro il 2030.

SolarPower Europe fornisce delle raccomandazioni che i leader della politica e dell’economia europea e nazionale dovrebbero seguire, per agevolare e migliorare la crescita dell’energia solare. Per prima cosa è necessario aumentare al 45% l’obiettivo di energia rinnovabile entro il 2030, con la consapevolezza che il solare è l’energia chiave che permetterà di raggiungere l’Accordo di Parigi. Sarà importante  implementare l’industria solare, affinché da questa fonte derivi la quota maggiore di generazione di energia, e per questo occorrerà puntare molto sulla formazione delle persone, per creare dei profili professionali con competenze specifiche per questo settore. Una strategia per aumentare ancora di più l’occupazione nel campo dell’energia solare potrebbe essere puntare sull’installazione dei pannelli sui tetti di tutti gli edifici, residenziali, commerciali e industriali, poiché si tratta di un’attività che richiede molto lavoro, senza dimenticare però di promuovere anche l’occupazione femminile in questo settore, per migliorare l’equilibrio di genere.

Walburga Hemetsberger, CEO di SolarPower Europe, ha dichiarato: “Le enormi proiezioni per la crescita dei posti di lavoro nel solare non sono sorprendenti. Nessun'altra tecnologia energetica è ad alta intensità di lavoro come quella solare, che crea da 2 a 6 volte più posti di lavoro di qualsiasi altra tecnologia analoga durante la fase di costruzione. In quanto fonte di energia più flessibile ea basso costo, il settore solare europeo deve espandersi rapidamente per raggiungere gli obiettivi climatici del continente, e quindi ne consegue che anche la forza lavoro solare deve espandersi rapidamente. Ora abbiamo bisogno che gli Stati membri dell'UE facilitino la formazione e lo sviluppo urgenti di una forza lavoro qualificata per ricoprire questi posti di lavoro cruciali”.

SolarPower Europe ha lanciato anche la campagna #SolarWorks, in collaborazione con Google, Grow e EuropeOn nei mercati in cui si prevede una maggiore crescita, ossia Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia e Spagna,  con una serie di video che raccontano le storie di persone che lavorano nel settore dell’energia solare.

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