Focus Efficienza Energetica
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Nuove bollette acqua, luce,gas: cosa cambia con la riforma dell'AEEG
Semplificazione delle comunicazioni, riduzione degli oneri di sistema e risparmi previsti in bolletta: ecco i primi passi della riforma delle bollette annunciata dall'AEEG.
L'Autorità per l'energia (AEEG) conferma che la riforma delle bollette e delle tariffe energetiche è partita. Il futuro dei consumi energetici prevede l'installazione, neanche tanto remota, di contatori intelligenti in grado di conteggiare i consumi di luce, acqua e gas, capaci ache di elargire suggerimenti per minimizzare gli sprechi energetici.
La riforma delle bollette è iniziata e già nelle prossime settimane vedrà le prime, tangilbili, conseguenze: in arrivo infatti bollette più snelle, con un documento in foglio A4 che conterrà tutti i dati utili (dati, consumi, spese, informative per il cambio operatore) e che sostituirà le attuali sette/otto pagine spesso poco comprensibili all'utente finale.
La rivoluzione energetica, dicevamo, passa attraverso diverse riforme sul quale si sta già lavorando. Dal primo gennaio, infatti, è entrata in vigore la nuova tariffa dell'acqua: sono circa tre anni che l’Autorità per l’energia ha anche la competenza sull’acqua. Con la nuova tariffa l’obiettivo di contenere gli sprechi e rilanciare gli investimenti per rimettere in sesto una rete con problemi sembra essere a portata.
In arrivo vi sono anche i contatori per il gas, che andranno installati di fianco a quelli dell'elettricità e la riforma della tariffa sui servizi di rete, la quale è in vigore da circa 40 anni, che incentiverà tra le altre cose le tecnologie efficienti come le pompe di calore con una tariffa dedicata.
L'Autorità per l'energia negli ultimi tempi sta svolgendo un lavoro costante di rivoluzione delle tariffe: appena 12 mesi fa, per esempio, è stata modificata la tariffa per il gas con un risparmio in bolletta dell'8% (l'Autorità decise di slegare il prezzo da quello del petrolio, legandolo all’andamento dei mercati «spot»).
Ma tra le riforme più importanti presenti nell'agenda dell'Autorità vi è la riduzione entro il 2016 degli oneri presenti attualmente in bolletta: l'Italia è ad oggi uno dei Paesi europei con gli oneri più alti nella bolletta energetica, tra cui figurano incentivi alle fonti rinnovabili, costo di smantellamento del nucleare, sconti per imprese energivore.
Una delle conseguenze dirette di questi oneri è la riduzione dello spazio lasciato alla concorrenza sul mercato tra le diverse aziende fornitrici di gas e elettricità. L'obiettivo dell'Autorità è quello di semplificare le bollette, facendole assomigliare a quelle americane, rendendole più leggibili e trasparenti anche se per uguagliare il modello Usa bisognerebbe avere anche prezzi di elettricità e gas paragonabili.
"Che l’incremento degli oneri sia per noi un elemento di forte preoccupazione lo diciamo da tempo - afferma il presidente dell’Autorità Guido Bortoni - Ma per fare queste riforme ci vuole coraggio da parte di tutti, istituzioni e operatori. Se si vuole una vera riduzione dei prezzi dell’energia le posizioni di rendita vanno abbandonate da tutte le parti, dando prova di responsabilità. Iniziamo la semplificazione dai servizi di maggior tutela ma è ovvio che anche il mercato libero non potrà ignorare questa nuova prassi".
La riforma delle bollette è iniziata e già nelle prossime settimane vedrà le prime, tangilbili, conseguenze: in arrivo infatti bollette più snelle, con un documento in foglio A4 che conterrà tutti i dati utili (dati, consumi, spese, informative per il cambio operatore) e che sostituirà le attuali sette/otto pagine spesso poco comprensibili all'utente finale.
La rivoluzione energetica, dicevamo, passa attraverso diverse riforme sul quale si sta già lavorando. Dal primo gennaio, infatti, è entrata in vigore la nuova tariffa dell'acqua: sono circa tre anni che l’Autorità per l’energia ha anche la competenza sull’acqua. Con la nuova tariffa l’obiettivo di contenere gli sprechi e rilanciare gli investimenti per rimettere in sesto una rete con problemi sembra essere a portata.
In arrivo vi sono anche i contatori per il gas, che andranno installati di fianco a quelli dell'elettricità e la riforma della tariffa sui servizi di rete, la quale è in vigore da circa 40 anni, che incentiverà tra le altre cose le tecnologie efficienti come le pompe di calore con una tariffa dedicata.
L'Autorità per l'energia negli ultimi tempi sta svolgendo un lavoro costante di rivoluzione delle tariffe: appena 12 mesi fa, per esempio, è stata modificata la tariffa per il gas con un risparmio in bolletta dell'8% (l'Autorità decise di slegare il prezzo da quello del petrolio, legandolo all’andamento dei mercati «spot»).
Ma tra le riforme più importanti presenti nell'agenda dell'Autorità vi è la riduzione entro il 2016 degli oneri presenti attualmente in bolletta: l'Italia è ad oggi uno dei Paesi europei con gli oneri più alti nella bolletta energetica, tra cui figurano incentivi alle fonti rinnovabili, costo di smantellamento del nucleare, sconti per imprese energivore.
Una delle conseguenze dirette di questi oneri è la riduzione dello spazio lasciato alla concorrenza sul mercato tra le diverse aziende fornitrici di gas e elettricità. L'obiettivo dell'Autorità è quello di semplificare le bollette, facendole assomigliare a quelle americane, rendendole più leggibili e trasparenti anche se per uguagliare il modello Usa bisognerebbe avere anche prezzi di elettricità e gas paragonabili.
"Che l’incremento degli oneri sia per noi un elemento di forte preoccupazione lo diciamo da tempo - afferma il presidente dell’Autorità Guido Bortoni - Ma per fare queste riforme ci vuole coraggio da parte di tutti, istituzioni e operatori. Se si vuole una vera riduzione dei prezzi dell’energia le posizioni di rendita vanno abbandonate da tutte le parti, dando prova di responsabilità. Iniziamo la semplificazione dai servizi di maggior tutela ma è ovvio che anche il mercato libero non potrà ignorare questa nuova prassi".
