Speciale 36
Unità ad assorbimento, <br />come recuperare energia dal calore
05.12.2012
Prodotto

Gruppi refrigeranti ad assorbimento AROACE WFC alimentati ad acqua calda

L’utilizzo di acqua a temperature relativamente basse, comprese fra i 70 °C e 95 °C permette di ottenere, mediante un processo ad assorbimento, acqua refrigerata idonea alla climatizzazione ambientale e alle applicazioni industriali.

La tecnologia dell’assorbimento adottata risulta particolarmente conveniente in tutti quei casi in cui sia disponibile calore a costo consistentemente ridotto, atto all’ottenimento di acqua calda alle temperature sopra indicate.

Tale circostanza si verifica ad esempio in impianti di cogenerazione o di tele-riscaldamento, in processi industriali con cascami di calore, nelle sorgenti termali, in installazioni a collettori solari o a biomassa e dovunque si disponga di un combustibile a basso costo, vedi il biogas.
L’azionamento delle macchine mediante acqua calda di recupero, si traduce ovviamente in una drastica riduzione dei costi energetici. I gruppi Aroace, alimentati con cascami di calore, possono essere assimilati a veri e propri recuperatori di energia e pertanto godere delle agevolazione previste dalle leggi vigenti.

La loro efficienza, data dal rapporto fra l’energia frigorifera erogata dalla macchina e quella termica fornita alla stessa, è pari a 0,7.
I modelli base Aroace WFC coprono potenze frigorifere fra i 17,6 ed i 176 kW, sono di concezione modulare e compatibili fra di loro, il ché permette di progettare sistemi compositi con potenze frigorifere multiple di quelle base, fino a 704 kW.