FIMER: a Taiwan il fotovoltaico incontra l’acquacoltura in un progetto da 132 MW
FIMER è protagonista di un innovativo progetto su larga scala realizzato a Chiayi, Taiwan, che integra produzione di energia fotovoltaica e attività di acquacoltura, offrendo un esempio concreto di applicazione del modello “fishery solar”.
Sviluppato in collaborazione con SunnyRich Group, il progetto rappresenta una delle applicazioni più avanzate a livello internazionale di integrazione tra energia rinnovabile e produzione ittica, con una potenza complessiva installata di 132 MW.
Un modello integrato tra energia e acquacoltura
L’impianto è stato progettato secondo un approccio sinergico, in cui la generazione di energia solare coesiste con le attività di allevamento, senza compromettere la produttività del sito.
Le strutture fotovoltaiche si sviluppano sopra gli impianti di acquacoltura, permettendo di ottimizzare l’utilizzo delle superfici e garantire al tempo stesso continuità operativa alle attività sottostanti. Questo modello consente di coniugare sostenibilità ambientale ed efficienza produttiva, contribuendo allo sviluppo di ecosistemi integrati.
Il contributo tecnologico di FIMER
Per il progetto sono stati installati 1.100 inverter di stringa PVS-120-TL, scelti per garantire elevata efficienza, stabilità operativa e affidabilità nel lungo periodo, anche in condizioni ambientali particolarmente complesse come quelle tipiche degli impianti di acquacoltura.
L’architettura dell’inverter consente una gestione ottimizzata della conversione energetica e una progettazione flessibile dell’impianto, contribuendo alla produzione di energia pulita senza interferire con le attività di allevamento.
Un nuovo paradigma per il settore
Il progetto di Chiayi dimostra come sia possibile integrare tecnologie solari avanzate con modelli innovativi di produzione, dando vita a un sistema sostenibile ed efficiente.
Con questo approccio, FIMER contribuisce allo sviluppo di una nuova frontiera della produzione energetica, in cui la refrigerazione, la gestione ambientale e l’efficienza energetica trovano applicazioni sempre più trasversali anche nel settore agroalimentare e ittico.
