Speciale 96
Confronto tra diversi sistemi di incentivazione: dal conto termico ai certificati bianchi
Articolo di Maurizio Cudicio

Certificati Bianchi o TEE, Titoli di Efficienza Energetica

I certificati bianchi, conosciuti anche con l’acronimo TEE Titoli di Efficienza Energetica, introdotti dai Decreti Ministeriali del 20 Luglio 2004 e s.m.i., sono titoli negoziabili che certificano il raggiungimento di specifici valori di risparmio energetico ottenuti attraverso interventi volti all’incremento dell’efficienza energetica.

Il sistema dei certificati bianchi nasce dal ben noto impegno preso dall’Italia a seguito del Protocollo di Kyoto, che prevede la riduzione dell’emissione di sostanze inquinanti in atmosfera, e prevede che i distributori di energia elettrica e di gas naturale raggiungano annualmente determinati obiettivi quantitativi di risparmio di energia primaria, espressi in TEP - Tonnellate Equivalenti di Petrolio risparmiate, con l’obiettivo finale di raggiungere la riduzione emissiva assegnata all’Italia.

Un certificato equivale al risparmio di una tonnellata equivalente di petrolio (TEP).
Dato che il risparmio energetico annuo, come descritto in precedenza, deve essere garantito e ottenuto dalle aziende distributrici di energia elettrica e gas, le stesse possono eseguire interventi di riqualificazione energetica che diano diritto ai certificati bianchi, ovvero acquistare i TEE da altri soggetti sul mercato.

Questo significa che anche aziende private possono eseguire interventi di efficientamento energetico, dai quali possono rivendere i certificati bianchi ottenuti alle aziende distributrici.

Le unità di Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR) possono accedere al sistema dei certificati bianchi secondo le condizioni e le procedure stabilite dal Decreto ministeriale 5 Settembre 2011.

L’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico ha emanato le Linee Guida EEN 09/11 per la preparazione, l’esecuzione e la valutazione di progetti per accedere al meccanismo dei certificati bianchi.

Il decreto 28 Dicembre 2012 stabilisce che le Linee Guida continueranno ad applicarsi esclusivamente nelle parti non incompatibili con il decreto stesso, e fino all’adozione delle nuove Linee Guida da parte del Ministero dello Sviluppo economico e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il conto termico prevede, inoltre, un incentivo specifico per la Diagnosi Energetica e la Certificazione Energetica, se elaborate contestualmente agli interventi, e permette una copertura pari al 100% o al 50% delle spese sostenute in funzione del soggetto ammesso.

Categoria di intervento INDUSTRIALE  
Processi industriali settore termico
(IND-T)
Generazione o recupero di calore per raffreddamento, essiccazione, cottura, fusione, ecc.
Processi industriali settore generazione energia elettrica (IND-GEN) Generazione di energia elettrica da recuperi o da fonti rinnovabili o cogenerazione.
Processi industriali settore azionamenti elettrici (IND-E) Sistemi di azionamento efficienti (motori, inverter, ect.), automazione ed interventi di rifasamento.
Processi industriali di altra tipologia (IND-FF) Ottimizzazione energetica dei processi produttivi e dei layout d’impianto finalizzati a conseguire una diminuzione dei fabbisogni energetici finali.
Categoria di intervento CIVILE  
Settori residenziale, agricolo e terziario in ambito termici (CIV-T) Generazione di calore/freddo per climatizzazione e produzione di acqua calda.
Settori residenziale, agricolo e terziario in ambito elettrico (CIV-GEN)
 
Piccoli sistemi di generazione elettrica e cogenerazione.
Settori residenziale, agricolo e terziario in ambito edilizio (CIV-FI) Interventi sull’involucro edilizio finalizzati alla riduzione dei fabbisogni di illuminazione artificiale.
Settori residenziale, agricolo e terziario in ambito edilizio (CIV-FC) Interventi di edilizia passiva ed interventi sull’involucro edilizio finalizzati alla riduzione dei fabbisogni di climatizzazione invernale ed estiva.
Settori residenziale, agricolo e terziario in ambito elettronico (CIV-ICT)
 
Elettronica di consumo (attrezzature ICT di largo consumo ad alta efficienza).
Settori residenziale, agricolo e terziario in ambito elettrodomestici (CIV-ELET)
 
Elettrodomestici per il lavaggio e per la conservazione di cibi.
Settori residenziale, agricolo e terziario in ambito sanitario
CIV-FA)
 
Riduzione dei fabbisogni di acqua calda.
Settori residenziale, agricolo e terziario in ambito informatico (CIV-INF)
 
Riduzione dei fabbisogni di energia con e per applicazioni ICT.
Categoria di intervento ILLUMINAZIONE  
Illuminazione pubblica, nuove realizzazioni
(IPUB-NEW)
Nuovi impianti efficienti o rifacimento completo degli esistenti.
Illuminazione pubblica, nuove realizzazioni
(IPUB-RET)
 
Applicazione di dispositivi per l’efficientamento di impianti esistenti (retrofit).
Illuminazione privata, nuove realizzazioni
(IPRIV-NEW)
Nuovi impianti efficienti o riprogettazione completa di impianti esistenti.
Illuminazione privata, nuove realizzazioni
(IPRIV-RET)
Applicazione di dispositivi per l’efficientamento di impianti esistenti (retrofit).
Categoria di intervento TRASPORTI  
Sistemi di trasporti (IPUB-NEW) Efficientamento energetico di veicoli.
Categoria di intervento RETI  
Reti elettriche e del gas naturale
(RETI)
Efficientamento delle reti elettriche e del gas naturale.