Focus Incentivi

14.01.2022

Bonus mobili ed elettrodomestici prorogato fino al 2024: ecco la guida aggiornata

In seguito alle proroghe contenute nella Legge di Bilancio 2022, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida per accedere al Bonus mobili ed elettrodomestici

Con la Legge di Bilancio 2022 prorogato anche il Bonus mobili ed elettrodomestici: la detrazione al 50% per le spese sostenute per l’acquisto di nuovi arredi e elettrodomestici energicamente efficienti sarà valida per il 2022, con un importo massimo di 10.000 euro, e anche per il 2023 e il 2024, in cui però scenderà a 5.000 euro.

Al Bonus mobili potranno accedere tutti i contribuenti che realizzano interventi di recupero del patrimonio edilizio, indipendentemente dall’importo lavori, e anche chi usufruisce del Superbonus e del Sismabonus, a prescindere dal fatto che abbiano scelto la fruizione diretta delle detrazioni, di cedere il credito o lo sconto in fattura.

La detrazione prevista dal bonus si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi e spetta unicamente al contribuente che usufruisce della detrazione per le spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio, e sarà ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Il bonus è valido per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A per i forni, E per le lavatrici, le asciugatrici e le lavastoviglie, e F per i frigoriferi e i congelatori; nel caso si acquistino altri tipi di elettrodomestici sarà necessario darne comunicazione all’ENEA.

Per accedere al Bonus mobili è necessario aver realizzato un intervento di recupero del patrimonio edilizio a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni; inoltre, la data di inizio dei lavori di ristrutturazione deve essere precedente a quella dell’acquisto dei nuovi mobili e/o elettrodomestici.

Ma cosa succede se gli acquisti vengono effettuati in due anni diversi, rispettando le tempistiche per l’accesso al bonus?

Per il calcolo del limite massimo bisognerà tenere conto dell’acquisto fatto l’anno precedente. Ciò significa che se nel 2022 acquisto una lavatrice che costa 1.000€ e una camera da letto che costa 3.000 euro (anno in cui le detrazioni massime sono di 10.000€), nei due anni successivi avrò ancora un margine di 6.000€ di detrazione se farò degli altri acquisti che rientrano nel bonus.

Focus Correlati

Bonus mobili: si possono detrarre le spese per un condizionatore a pompa di calore?
L’Agenzia delle Entrate risponde ai contribuenti tramite la sua rivista online FiscoOggi
Troppi bonus per la casa? Arriva la guida “Immobili e Bonus Fiscali 2021” del Notariato
Una guida ai bonus e alle agevolazioni fiscali per gli interventi di rigenerazione del pat...
La sostituzione degli infissi con il Superbonus da diritto al Bonus mobili ed elettrodomestici
Secondo l’Agenzia delle Entrate, chi usufruisce del Superbonus 110% ed effettua la sostitu...