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Caratteristiche di un edificio in classe energetica A: dall’involucro all’impianto

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L’involucro edilizio e la parte impiantistica dell’edificio sono solo due degli aspetti da considerare in fase di progettazione di un edificio di classe A o per la riqualificazione energetica di un edificio per il quale si ambisce a un netto miglioramento.

Se studiati correttamente e in modo ragionato, involucro e impianto possono portare concretamente al conseguimento della più alta classe di efficienza energetica dell’edificio, con conseguente risparmio in bolletta ed elevato comfort abitativo.

In questo Speciale approfondiremo le caratteristiche costruttive dell'edificio in classe A dalla progettazione dell'involucro edilizio alla scelta dei componenti dell'impianto di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria, con l'obiettivo di guidare il lettore alla scelta delle soluzioni a più alto risparmio energetico.

Come determinare la prestazione energetica di un edificio? La classificazione energetica

Solo un'attenta progettazione sinergica tra struttura, involucro e impianto porta all'edificio di classe A

l'indice di prestazione energetica, determinato da 10 indicatori alfabetici (da A4 a G) determina la classe energetica in cui si colloca l'edificio oggetto di studio. Sono molteplici i fattori da prendere in considerazione in fase di analisi, come la qualità energetica del fabbricato, le emissioni

Quanto è importante l’involucro edilizio in un edificio di classe A?

Isolamento controterra, isolamento parietale, isolamento copertura ed elementi orizzontali

La corretta progettazione dell'involucro edilizio di un edificio è fondamentale per limitare la dispersione energetica dell'edificio stesso ed aumentarne di conseguenza l'efficienza energetica. E' però indispensabile prestare particolare attenzione anche all'eventuale formazione di ponti termici

L’impiantistica di un edificio di classe A

Riscaldamento, raffrescamento e ACS: quali soluzioni scegliere per l'edificio di classe A?

Caldaia a condensazione a gas o caldaia o idrostufa a biomassa? Impianto a radiatori, a pannelli radianti o canalizzato con pompa di calore? Le possibilità di intervento sono moltissime, l'importante è scegliere soluzioni a elevata efficienza energetica che consentano di conseguire un risparmio

Case study

Edifici di classe A: termocamere e strumenti di misurazione per il controllo ottimale dell’efficienza delle strutture

La termografia per la prevenzione dei ponti termici: le termocamere Testo

Perché un edificio possa raggiungere la classe A è necessario che abbia un’efficienza energetica ottimale, e a tal fine, è necessario dotarlo di strutture che evitino qualsiasi dispersione termica inutile, e di impianti di generazione elettrica e termica possibilmente alimentati con fonti rinnovabili. Prevenire i ponti termici e innalzare il livello di efficienza dell’edificio fino alla classe A, la termografia può giocare un ruolo cruciale.