Focus Incentivi

26.05.2014
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Pompe di calore elettriche: l’AEEG pubblica i modelli per aderire alla tariffa D1

In allegato i quattro modelli fac-simile per la richiesta di applicazione della nuova tariffa D1 per le pompe di calore.
L’AEEG ha definito le modalità attuative per l’avvio della tariffa sperimentale nazionale per i clienti domestici che usano pompe di calore elettriche come sistema di riscaldamento della residenza: la sperimentazione, che prenderà inizio il prossimo 1 luglio, sarà volontaria per gli utenti e i venditori del mercato libero (obbligo previsto solo per venditori del mercato tutelato).

Va ricordato che il provvedimento consiste di una modifica ad una stortura tariffaria, non di una forma di incentivazione, che andrà a sovvenzionare la diffusione delle pompe di calore per uso domestico: la tariffa D1 elimina infatti a livello sperimentale l’andamento progressivo di applicazione dei corrispettivi per i servizi di rete e per gli oneri generali di sistema, i quali non cresceranno secondo l’incremento dei consumi ( come per le tariffe D2 e D3 che penalizzano gli utenti con un alto fabbisogno energetico.

La definizione esatta delle tariffe applicabili ai clienti, il numero e le modalità dei controlli verranno definite con un provvedimento successivo dell’AEEG.

La delibera 205/2014/R/eel emanata lo scorso 8 maggio attua la delibera 607/2013/R/eel, considerati anche i suggerimenti inviati da esperti di settore ed operatori, come AiCARR.


Modelli di documenti presenti sul sito dell’AEEG


Lo scorso 20 maggio la determinazione n. 9/2014Modulistica e disposizioni procedurali di dettaglio per la sperimentazione tariffaria rivolta ai clienti domestici che utilizzano pompe di calore come unico sistema di riscaldamento della propria abitazione di residenza”, l’AEEG ha determinato e reso pubblici i modelli di documenti seguenti:
  1. fac-simile riservato agli utenti per inoltrare l’adesione volontaria alla sperimentazione, quando le pompe di calore elettriche sono l’unico sistema di riscaldamento della propria abitazione di residenza;
  2. fac-simile di modulo per l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato (quando oltre alla pompa di calore, è presente anche un generatore alternativo;
  3. fac-simile di modulo per la richiesta di rinuncia alla sperimentazione tariffaria da parte dell’utente;
  4. check list per la verifica preliminare di correttezza e completezza formale delle richieste di adesione presentate dagli utenti, che dovrà essere utilizzata da ogni venditore aderente.