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Pompe di calore, ecco le regole per accedere alla tariffa sperimentale
Con la Delibera n. 205/2014/R/EEL dell’8 maggio 2014, l'AEEG stabilisce le regole per accedere alla tariffa sperimentale dedicata alle pompe di calore.
Dal 1° luglio 2014 partirà la sperimentazione tariffaria rivolta ai clienti domestici che utilizzano pompe di calore elettriche come unico sistema di riscaldamento. Nella Delibera n. 205/2014/R/EEL dell’8 maggio 2014 l’Autorità definisce modalità e tempistiche per l’applicazione della tariffa D1 "finalizzata a rimuovere gli ostacoli all'efficienza energetica derivanti dall'esistente struttura progressiva dei corrispettivi tariffari della fornitura di energia elettrica, in presenza di dispositivi alimentati ad energia elettrica ed energeticamente efficienti quali le pompe di calore".
L’attuale sistema in vigore (a tariffazione progressiva) prevede infatti un aumento del prezzo del chilowattora consumato, che cresce più aumenta il consumo.
Per poter accedere alla sperimentazione, i clienti titolari di utenze domestiche in bassa tensione devono possedere i seguenti requisiti:
- essere dotati di contatore elettronico telegestito installato e in servizio;
- utilizzare nella propria abitazione di residenza anagrafica un sistema di riscaldamento unico a pompa di calore, entrato in funzione non prima del 1° gennaio 2008;
- fornire il proprio consenso all'effettuazione di verifiche e controlli anche presso la propria abitazione;
- essere controparti di un contratto di vendita di energia elettrica con un venditore aderente.
Alla sperimentazione si aderisce su base volontaria attraverso una richiesta da inviare al venditore di energia elettrica tra il 1° luglio 2014 e il 31 dicembre 2015.
L’attuale sistema in vigore (a tariffazione progressiva) prevede infatti un aumento del prezzo del chilowattora consumato, che cresce più aumenta il consumo.
Per poter accedere alla sperimentazione, i clienti titolari di utenze domestiche in bassa tensione devono possedere i seguenti requisiti:
- essere dotati di contatore elettronico telegestito installato e in servizio;
- utilizzare nella propria abitazione di residenza anagrafica un sistema di riscaldamento unico a pompa di calore, entrato in funzione non prima del 1° gennaio 2008;
- fornire il proprio consenso all'effettuazione di verifiche e controlli anche presso la propria abitazione;
- essere controparti di un contratto di vendita di energia elettrica con un venditore aderente.
Alla sperimentazione si aderisce su base volontaria attraverso una richiesta da inviare al venditore di energia elettrica tra il 1° luglio 2014 e il 31 dicembre 2015.
