Focus Mercati

11.02.2022

Ottimi numeri per il mercato Italia della climatizzazione alla fine del 2021

Secondo i dati di Assoclima relativi quarto trimestre 2021, vengono riconfermati i risultati soddisfacenti ottenuti nel corso dell’anno

Il mercato della climatizzazione chiude in bellezza il 2021: secondo i dati di Assoclima, l’associazione federata ad Anima Confindustria che rappresenta i costruttori dei sistemi per la climatizzazione, quali pompe di calore, apparecchiature per la climatizzazione e apparecchi terminali, torri di raffreddamento, ventilatori, componenti per la distribuzione e la diffusione dell’aria, filtri per l’aria, l’anno scorso il mercato Italia di questo settore ha raggiunto cifre più che positive.

I dati relativi al quarto trimestre, da ottobre a dicembre 2021, hanno riconfermato l’ottimo andamento dei mesi precedenti, registrando aumenti rispetto allo stesso periodo nel 2020 in ciascuna delle categorie merceologiche prese in oggetto dall’analisi pubblicata qualche giorno fa.

L’unica categoria che non ha dimostrato un segno di ripresa rispetto all’anno precedente è stata quella dei condizionatori trasferibili, che ha ottenuto  -16,6% a volume e -13% a valore.

Risultati decisamente migliori ha registrato invece il comparto centralizzato: le apparecchiature idroniche condensate ad aria hanno visto un incremento del 154% a volume e del 97% a valore (raffrescamento + riscaldamento).  In crescita anche le pompe di calore idroniche: per i modelli con potenze inferiori a 17 kW, utilizzate principalmente nel settore residenziale, il 2021 si chiude con aumenti del 187% a volume e 184% a valore. Vanno forte anche le macchine a pompa di calore nelle fasce di potenza superiori (da 18 a 900 kW), che hanno registrato un incremento complessivo del 166% a volume e 118% a valore.

Numeri positivi, ma meno eclatanti, anche per i gruppi refrigeratori di liquido con condensazione ad acqua: buoni aumenti per le pompe di calore reversibili e solo riscaldamento, che raggiungono +15% a volume e +8% a valore, e anche per le versioni raffrescamento e riscaldamento (+13% a volume e + 19% a valore).

L’analisi di Assoclima dimostra come nel quarto trimestre 2021 sia cresciuto anche il mercato delle centrali di trattamento aria, con un incremento del 12% a valore e un decremento del 2% a volume, così come i dati sui sistemi di ventilazione meccanica residenziale hanno evidenziato un forte aumento (+59% a volume e +47% a valore). I ventilconvettori di tipo standard, con e senza mantello, cassette e hi-wall, chiudono l’anno con +40% a volume e +48% a valore.

Per quanto riguarda il comparto dell’espansione diretta, anche in questo caso il 2021 ha regalato grandi soddisfazioni: i climatizzatori monosplit  toccano +24% sia a volume che a valore, i sistemi multisplit raggiungono quota +20% a volume e +29% a valore, e miniVRF e VRF +26% a volume e +30% a valore. Restano leggermente indietro i condizionatori packaged e rooftop, che comunque registrano un discreto risultato, con una crescita del 1% a volume e del 9% a valore alla fine del 2021.