Speciale 71
Le tecnologie Green nell’impiantistica: analisi dei costi-benefici
27.08.2014
Articolo
di Cudicio Maurizio – Libero Professionista www.proenco.it

Le ultime tecnologie Green, obblighi normativi e soluzioni per il risparmio energetico

Negli ultimi anni, il settore immobiliare è stato letteralmente travolto da nuove tecnologie e da nuove tecniche costruttive che hanno permesso di realizzare edifici energeticamente efficienti, secondo il concetto del Green Building.

Con il termine Green Building, ovvero costruzione verde, si vuole identificare una metodologia costruttiva e gestionale dell’edificio, eseguita in modo sostenibile ed efficiente, che permetta di eliminare l’impatto che lo stesso ha verso l’ambiente, prestando particolare attenzione ai materiali adottati e all’impatto che gli stessi avranno durante l’intero ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento.



Un edificio per essere definito green, deve soddisfare i seguenti requisiti:

  • Abbattere l’emissione di agenti inquinanti e nocivi all’atmosfera, ma anche quelli che hanno effetto negativo nei confronti della qualità dell’aria interna degli ambienti abitati o utilizzati;
  • Minimizzare lo smaltimento di rifiuti solidi e liquidi, considerando anche quelli derivanti da demolizioni, acque di scarico, pluviali, permettendo la conseguente e naturale riduzione delle infrastrutture esterne necessarie per lo smaltimento;
  • Annullare l’impatto negativo nei confronti degli ecosistemi presenti al momento della realizzazione dell’edificio;
  • Risparmiare energia non rinnovabile, ossia quell’energia che deriva da risorse fossili che tendono ad esaurirsi e non possono essere reintegrate naturalmente in un periodo di tempo relativamente breve. Per questo motivo è necessario che gli edifici siano dotati di impianti che massimizzino lo sfruttamento di fonti rinnovabili.

In definitiva, costruire green, significa garantire elevati livelli di abitabilità e utilizzabilità degli interni, cercando di azzerare gli impatti negative verso l’esterno, con l’obiettivo di rendere totalmente autonomi gli edifici fino a renderli delle vere e proprie isole.

E’ da tali prerogative che il settore industriale ha convogliato le proprie energie nella ricerca e sviluppo di prodotti impiantistici sempre più performanti e rispettosi dell’ambiente, permettendo la diffusione degli stessi su larga scala e rendendoli sempre più accessibili.

Tecnologie volte allo sfruttamento delle energie rinnovabili

 


Solare termico - SolonCostruire un edificio efficiente richiede innanzitutto un involucro efficiente ed un attento studio relativo alla collocazione territoriale dello stesso, una perfetta dislocazione dei locali interni e dei componenti vetrati, al fine di abbattere la richiesta di potenza termica e frigorifera necessaria al mantenimento delle condizioni di benessere termo igrometrico interno.

Molto è stato fatto anche negli ultimi anni a livello legislativo al fine di rispettare gli accordi internazionali presi con la firma del protocollo di Kyoto, soprattutto per garantire un uso sempre più alto di tecnologie volte allo sfruttamento delle fonti rinnovabili. A livello nazionale infatti, il Decreto Legislativo 3 marzo 2011 n. 28, segna una svolta importante per quanto riguarda l'uso dell'energia da fonti rinnovabili, identificando la quantità di energia che deve essere garantita a prodotta mediante lo sfruttamento di fonti di energia alternativa e rinnovabile, definendo inoltre i parametri per l’accesso ad una serie di incentivi statali.

Sulla base di tali obblighi si sta diffondendo sempre pi, impianti che utilizzano pompe di calore e pannelli solari come fonte per la generazione del fluido vettore, e pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. Ma quale può essere un sistema che integri in maniera perfetta una pompa di calore e dei pannelli solari, e che permetta di massimizzare i rendimenti e l’efficienza globale dell’impianto?

Una tecnologia particolarmente interessante da utilizzare nel nostro paese riguarda gli impianti di solar cooling, ossia impianti con i quali è possibile utilizzare l’energia solare non solo per riscaldare ma anche per produrre il fluido refrigerato necessario alla climatizzazione estiva.

Il solar cooling è una tecnologia che sfrutta l’energia catturata dai pannelli solari per riscaldare l’acqua da inviare ad una macchina frigorifera denominata assorbitore. L’assorbitore provvede alla produzione di acqua refrigerata e permette un risparmio di energia primaria stimabile intorno al 50-60%.


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