Focus Efficienza Energetica
Questo articolo ha più di 3 anni
La campagna Domotecnica per l'efficienza energetica nei condomini con riscaldamento centralizzato
Tra le prime cause di inquinamento atmosferico e spreco economico compare l’efficienza energetica insufficiente dei condomini con riscaldamento centralizzato.
La diagnosi energetica dell’edificio, analisi necessaria per ridurre emissioni di CO2 e sprechi in bolletta, è al centro del progetto “Campagna di diagnosi energetica gratuita nei condomini con impianto centralizzato” che Domotecnica/Divisione Condomini sta realizzando dal 2009 in sette Regioni del Nord Italia (33 province in tutto per ora, l’ultima delle quali è Bolzano che ha aderito pochi giorni fa).
La Campagna offre la diagnosi energetica gratuita per un anno a tutti gli amministratori e condòmini che ne fanno richiesta.
Perché fare un check-up al proprio edificio…
Sono principalmente tre i motivi principali che dovrebbero indurre Enti Pubblici e singoli cittadini a compiere una diagnosi energetica dell’edificio:
Com’è strutturata la Campagna gratuita di Domotecnica…
Il servizio consiste in una fotografia del sistema edificio/impianto in grado di evidenziare criticità e possibili soluzioni.
Attiva nel Nord Italia e patrocinata da oltre 30 Istituzioni Pubbliche (Comuni, Province, Regioni), la Campagna è in collaborazione con ANACI (Ass. Naz. Amministratori Condominiali e Immobiliari) e Agenzie per l’energia locali.
Fino ad oggi sono stati coinvolti 1300 amministratori condominiali, 400 condomini e più di 10mila famiglie: le analisi compiute hanno permesso di elaborare dati di riferimento per il patrimonio immobiliare italiano, ed è emerso che interventi di efficienza energetica porterebbero in media a un risparmio del 30% di energia e di 6700 kg di CO2 per condominio.
La diagnosi energetica è strutturata in cinque fasi:
Due esempi di interventi realizzati…
Di seguito due interventi realizzati grazie alla diagnosi energetica dell’edificio:


La diagnosi energetica dell’edificio, analisi necessaria per ridurre emissioni di CO2 e sprechi in bolletta, è al centro del progetto “Campagna di diagnosi energetica gratuita nei condomini con impianto centralizzato” che Domotecnica/Divisione Condomini sta realizzando dal 2009 in sette Regioni del Nord Italia (33 province in tutto per ora, l’ultima delle quali è Bolzano che ha aderito pochi giorni fa).
La Campagna offre la diagnosi energetica gratuita per un anno a tutti gli amministratori e condòmini che ne fanno richiesta.
Perché fare un check-up al proprio edificio…
Sono principalmente tre i motivi principali che dovrebbero indurre Enti Pubblici e singoli cittadini a compiere una diagnosi energetica dell’edificio:
- Gli impianti di riscaldamento causano forti emissioni di CO2, ostacolando così anche Comuni ed enti pubblici nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal Protocollo di Kyoto e dal Patto dei Sindaci, per i Comuni che lo hanno sottoscritto;
- I condomini centralizzati realizzati prima del 1990 presentano mediamente uno spreco di energia destinata al riscaldamento che arriva al 50%, perdita che si riflette anche in bolletta dove la metà della spesa è letteralmente sprecata;
- Anche il quadro normativo, sia in Italia che in Europa, si sta facendo sempre più incisivo nei confronti degli sprechi energetici; in particolare, la norma italiana di riferimento (D.LGS. 192/2005 e 311/2006) in alcune Regioni è anche più restrittiva (In Emilia Romagna e il Lombardia è obbligatorio installare valvole termostatiche e sistemi di contabilizzazione del calore).
Com’è strutturata la Campagna gratuita di Domotecnica…
Il servizio consiste in una fotografia del sistema edificio/impianto in grado di evidenziare criticità e possibili soluzioni.
Attiva nel Nord Italia e patrocinata da oltre 30 Istituzioni Pubbliche (Comuni, Province, Regioni), la Campagna è in collaborazione con ANACI (Ass. Naz. Amministratori Condominiali e Immobiliari) e Agenzie per l’energia locali.
Fino ad oggi sono stati coinvolti 1300 amministratori condominiali, 400 condomini e più di 10mila famiglie: le analisi compiute hanno permesso di elaborare dati di riferimento per il patrimonio immobiliare italiano, ed è emerso che interventi di efficienza energetica porterebbero in media a un risparmio del 30% di energia e di 6700 kg di CO2 per condominio.
La diagnosi energetica è strutturata in cinque fasi:
- Convegno rivolto agli amministratori di condominio;
- Campagna informativa per i cittadini;
- Diagnosi energetica gratuita per i condòmini aderenti;
- Presentazione delle analisi effettuate e delle soluzioni migliori da adottare durante un’assemblea condominiale dedicata;
- Realizzazione finale di un dossier di tutti i condomini analizzati nella provincia.
Due esempi di interventi realizzati…
Di seguito due interventi realizzati grazie alla diagnosi energetica dell’edificio:


