Emilia Romagna: nuova disciplina regionale per il rendimento energetico degli edifici
E’ stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna n. 151 del 6 ottobre 2011 la DGR 1366/2011 con le nuove disposizioni in materia di rendimento energetico degli edifici, che recepiscono quelle dettate dal D.Lgs 28/2011. La Regione Emilia Romagna si conferma quindi come l’ente più avanzato in materia di legiferazione sul risparmio energetico, a seguito anche dei fondi stanziati recentemente.
Le modifiche principali riguardano gli impianti a fonte rinnovabile per gli edifici di nuova costruzione - o soggetti a ristrutturazione rilevante - e avranno effetto a partire da fine maggio 2012.
Dal primo Giugno 2012, progressivamente, la copertura dell’intero consumo di energia termica dell’edificio dovrà arrivare al 50% da fonti rinnovabili: per la produzione di ACV, per la climatizzazione e per il fabbisogno di energia elettrica.
Oltre alla quota del 50% le modifiche principali introdotte da questa normativa riguardano la percentuale di energia prodotta da pompe di calore che può essere conteggiata come rinnovabile e la possibilità di ottenere un bonus volumetrico del 5% se si aumenta del 30% la produzione da fonti rinnovabili.
Viene inoltre introdotto l’obbligo di riportare negli annunci immobiliari l’indice di prestazione e la classe energetica riportate nell’attestato di certificazione energetica dell’edificio stesso.
In allegato il testo integrale.
