Speciale 23
I ponti termici nelle abitazioni
15.05.2012
Intervista
a Intervista all'Architetto Piero Svegliado, Amministratore delegato e responsabile produzione Celenit

Isolamento termico eco-compatibile per edifici efficienti

L'edilizia moderna ritiene l'eliminazione dei ponti termici il punto fondamentale per ottenere una casa salubre e a basso consumo energetico. Quali sono le peculiarità dei vostri prodotti, che li portano a differenziarsi dagli altri?

"Innanzitutto le prestazioni che tali prodotti assicurano. Le caratteristiche tecniche dei prodotti che vengono impiegati (CELENIT N - P3 - E3 - G3) permettono di rispettare i limiti imposti dalla normativa nazionale (DLgs 311/06, aggiornato DPR 59/09) per evitare il rischio di condensazione superficiale e rientrare nei limiti delle verifiche energetiche. Inoltre con l'impiego dei prodotti Celenit è possibile raggiungere valori ancora più performanti, secondo la verifica facoltativa indicata nella UNI EN 13788. In modo da evitare anche l'ulteriore rischio di formazione di muffe.

La correzione dei ponti termici con i prodotti Celenit è vantaggiosa anche grazie alla facilità di posa: i pannelli vengono posati direttamente all'interno del cassero di contenimento del getto. In questo modo si bilanciano le proprietà isolanti della muratura e delle parti in calcestruzzo e si ottiene una superficie facilmente intonacabile che rimarrà inglobata definitivamente nel getto. Una caratteristica fondamentale dei pannelli Celenit è la naturalità e la traspirabilità dei materiali. La lana di legno, componente principale dei pannelli Celenit, è un materiale naturale il cui legname proviene da foreste gestite in maniera sostenibile (certificato PEFC), non è pericoloso né per l'ambiente, né per l'uomo ed il processo produttivo ha un minore consumo di risorse ed emissioni in atmosfera (certificato ANAB-ICEA). Inoltre il 15% dei pannelli Celenit è costituito da materiale riciclato pre-consumatore (certificato TÜV)."

La scelta del prodotto giusto per il cantiere giusto risulta sempre più difficile, vista la grande quantità di materiali presenti nel mercato, quale tipo di formazione effettuate ai vostri clienti o ai progettisti?

"La migliore formazione sono i convegni e seminari tecnici organizzati in tutta Italia da istituzioni rilevanti, come ANIT, Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico. In queste occasioni i tecnici aziendali Celenit possono spiegare direttamente i prodotti e soprattutto illustrare le nuove soluzioni. L’azienda in più ha istituito un servizio di assistenza tecnica a cui del personale qualificato può rispondere a tutte le richieste dei progettisti. Inoltre sono stati messi a disposizione gratuitamente degli strumenti utili, ovvero dei software di calcolo: JVap che permette l'analisi delle condizioni termo-igrometriche di strutture isolanti, quali pareti, coperture o pavimenti; JTempEst per il calcolo dello sfasamento dell'onda termica e della temperatura estiva superficiale interna; JEcho per stimare le prestazioni acustiche e CelPT per la valutazione i ponti termici."

Come vedete l’evoluzione futura di questo tipo di materiali?

"Il mercato si sta indirizzando alla sostenibilità ambientale e per questo richiede prodotti rispettosi dell’ambiente. I pannelli Celenit rispondono bene a tale richiesta perché sono naturali ed ecobiocompatibili. L’azienda crede nella ricerca di sempre nuove soluzioni per perfezionale il processo produttivo all’insegna del risparmio energetico e del rispetto dell’ambiente. Allo stesso tempo, in collaborazione con Istituti Universitari, si studiano costantemente nuovi prodotti sempre più performanti per assicurare all’uomo un ottimale comfort abitativo."

Credete sia possibile una perfetta e duratura eliminazione dei ponti termici?

"Certamente. L’elaborazione di un ottimale correzione del ponte termico inizia da un’accurata analisi delle caratteristiche dell’involucro nelle prime fasi di progettazione. In tal modo si può ottenere un edificio energeticamente efficiente a partire dall’involucro edilizio."