Focus Innovazioni

28.06.2022

Idrogeno e ammoniaca usati in purezza nei generatori lineari di energia

In USA i nuovi generatori lineari di energia eliminano la fase di riconversione dell’ammoniaca in idrogeno e si appoggiano a fonti rinnovabili

Eliminare le celle a combustibile per la riconversione dell’ammoniaca (NH3) in idrogeno (H2), è questo l’obiettivo per il futuro dei generatori lineari di energia.

Uno studio statunitense, finanziato con oltre 150 milioni di dollari, divulga i primi risultati promettenti sui generatori lineari adattati tecnologicamente in modo tale da poter funzionare interamente con idrogeno e ammoniaca puri.

Mainspring Energy, provider californiano di energia pulita, ha sostenuto il progetto di realizzazione di generatori lineari della grandezza di 20,5 metri x 8,5 metri x 9,5 metri e con un peso di circa 20 tonnellate, in grado di funzionare a temperature comprese tra -20°C e 50°C.

Questa nuova promettente tecnologia consente di produrre energia elettrica grazie a un sistema di compressione della miscela di carburante e aria che avviene a bassa temperatura in modo istantaneo e uniforme, evitando di innescare fiamme o bruciature.

Questa reazione consente di guidare i magneti interni  attraverso delle bobine di rame, le quali, muovendosi in modo lineare grazie ad alcuni oscillatori incorporati nel generatore, produrrebbero energia.

La reale innovazione del generatore consiste nell’utilizzo di H2 e NH3 in purezza, eliminando di fatto la fase presente nei generatori precedenti, dotati di ulteriori apparecchiature e di celle a combustione, necessarie per riconvertire il monossido di ammonio (NH) in ammoniaca (NH3), reinserendo una parte delle particelle di idrogeno (H2) precedentemente estratte.

La capacità di funzionare direttamente con ammoniaca pura è vantaggioso sia dal punto di vista delle prestazioni, sia per quanto riguarda i costi per i clienti, evitando loro una perdita di energia e denaro fino al 30% per la riconversione in idrogeno.

In questo particolare studio, l’azienda produttrice dei nuovi generatori lineari afferma che la loro potenza può aumentare e diminuire rapidamente se implementata all’uso di fonti rinnovabili di energia, come il fotovoltaico e l’eolico.

Inoltre, questa tecnologia all’avanguardia ha la capacità di usare alternativamente diversi combustibili, come gas naturale e biogass, a seconda delle necessità.

"Può essere utilizzato per sostituire generatori diesel intensivi in ​​data center, ospedali, negozi di alimentari e in applicazioni dietro il contatore, nonché in grandi reti e microgrid", sostiene la portavoce dell’azienda, Maria Amundson.

Questo sistema di produzione di energia basato su idrogeno e ammoniaca ha anche un ulteriore vantaggio, ovvero quello di poter soddisfare qualsiasi standard autorizzativo grazie alle basse emissioni di monossido di azoto (NH) prodotte.

Se implementato, l’utilizzo dei nuovi generatori lineari potrebbe apportare un significativo aumento di energia elettrica, stimato a circa 15 MW per singolo impianto, prodotta a basse emissioni e ad alta efficienza.

 

*immagine da: mainspringenergy.com