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19.05.2026

Gas naturale e transizione energetica: quale ruolo avrà ancora nel mix italiano?

Il gas naturale continua a essere considerato una risorsa “ponte” nel percorso italiano verso la transizione energetica.

Nel percorso verso la decarbonizzazione, il ruolo del gas naturale continua a essere uno dei temi più discussi del settore energetico. Se da un lato l’Europa accelera su rinnovabili ed elettrificazione, dall’altro il gas viene ancora considerato una risorsa strategica per garantire continuità degli approvvigionamenti e stabilità del sistema energetico.

È proprio su questo equilibrio tra sicurezza energetica e transizione che si è concentrato il recente confronto promosso dal MASE, dedicato al potenziale nazionale del gas naturale, agli strumenti di supporto e alle prospettive future del settore.

 

Il gas come “fonte ponte” nella transizione energetica

Secondo quanto emerso durante il convegno, il gas naturale continuerà a svolgere un ruolo rilevante nel mix energetico nazionale almeno nel medio termine. All’interno del PNIEC, infatti, viene ancora considerato una fonte “ponte”, destinata ad accompagnare la crescita delle rinnovabili garantendo al tempo stesso flessibilità e sicurezza della rete energetica.

L’obiettivo nazionale resta comunque una progressiva riduzione del peso del gas nel mix energetico, che dovrebbe passare da circa il 30% attuale al 24% entro il 2030.

In questo scenario, il tema non riguarda soltanto la disponibilità della risorsa, ma anche la capacità di gestire una fase di transizione in cui convivranno:

  • fonti rinnovabili intermittenti
  • elettrificazione dei consumi
  • sistemi di accumulo
  • infrastrutture gas esistenti
  • sicurezza degli approvvigionamenti

Il gas viene quindi interpretato come elemento di equilibrio in una fase di trasformazione ancora complessa del sistema energetico europeo.

 

Produzione nazionale e nuovi strumenti di supporto

Uno degli aspetti affrontati durante il confronto al MASE riguarda anche il potenziale produttivo nazionale. I risultati di un progetto di ricerca avviato nel 2022 hanno permesso di rivalutare risorse e riserve di gas naturale in Italia attraverso l’integrazione di competenze geologiche, tecnologiche ed economiche.

Parallelamente, il dibattito si è concentrato su strumenti normativi e meccanismi di supporto introdotti negli ultimi anni, tra cui il cosiddetto Gas Release, pensato per sostenere approvvigionamenti e competitività del sistema produttivo nazionale.

Secondo il MASE, il rafforzamento della produzione interna e una maggiore diversificazione delle fonti energetiche restano elementi strategici per ridurre vulnerabilità geopolitiche e volatilità dei mercati energetici internazionali.

 

HVAC ed energia: il gas cambia ruolo, ma resta centrale

Per il settore HVAC ed energy, l’evoluzione del ruolo del gas apre scenari complessi. Da un lato cresce la diffusione di pompe di calore, elettrificazione e sistemi integrati con rinnovabili; dall’altro il gas continua a rappresentare una componente fondamentale per molte applicazioni industriali e per la stabilità del sistema energetico.

La vera trasformazione riguarda quindi il modo in cui il gas verrà integrato nei futuri modelli energetici. Più che una fonte dominante, il gas sembra destinato a diventare una risorsa di supporto all’interno di un ecosistema sempre più elettrificato e orientato alla flessibilità energetica.

Per progettisti e operatori HVAC, questo significa confrontarsi con sistemi ibridi, gestione intelligente dei consumi e una progressiva integrazione tra fonti energetiche differenti.

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FAQ

Il gas naturale manterrà un ruolo rilevante soprattutto nei settori industriali energivori, nella generazione termoelettrica flessibile e come supporto alla stabilità del sistema energetico durante la crescita delle rinnovabili. In ambito HVAC/R, continuerà a essere presente in applicazioni dove l’elettrificazione completa è ancora complessa, come processi industriali ad alta temperatura o impianti esistenti difficili da convertire. Tuttavia, il suo utilizzo sarà sempre più orientato a funzioni di transizione e backup.

Il gas naturale sarà sempre più considerato un vettore “ponte” nella transizione, utile per garantire sicurezza energetica ma progressivamente ridotto a favore dell’elettrificazione e delle rinnovabili. Nel settore edilizio, questo accelererà la diffusione di pompe di calore e sistemi full-electric, mentre nell’industria il gas potrebbe essere progressivamente sostituito da elettrificazione diretta, idrogeno e recupero termico. La velocità di questa evoluzione dipenderà da infrastrutture, costi energetici e maturità tecnologica.

Nel medio periodo il mix energetico italiano sarà caratterizzato da una crescente quota di rinnovabili, maggiore accumulo energetico e sistemi energetici sempre più digitalizzati. Il gas naturale continuerà a svolgere una funzione di supporto alla stabilità della rete, ma con un peso progressivamente ridotto. Per il settore HVAC/R, questo significa progettare impianti sempre più integrati, adattivi e predisposti all’evoluzione verso modelli energetici a basse emissioni e ad alta flessibilità.