Focus Incentivi

05.03.2020
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Extrabonus, Firenze non si ferma al Bonus Facciate e approva un altro incentivo

Gli interventi incentivati con il bonus facciate a Firenze potranno ottenere anche un extrabonus, purché siano finalizzati all’efficientamento energetico
La città di Firenze fa un passo avanti ulteriore rispetto alla normativa nazionale nel sostegno all’efficientamento energetico: oltre al bonus facciate nazionale, il capoluogo fiorentino ha approvato l’adozione dell’extrabonus, cioè l’esenzione temporanea al pagamento della Cosap a sostegno del settore edile.
 
Il Comune di Firenze ha approvato, attraverso il via libera della Giunta, di concedere alla cittadinanza un extrabonus per l’esenzione totale per 120 giorni dal pagamento del Cosap (Canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche) per gli interventi di rifacimento delle facciate e dei tetti finalizzati al risparmio energetico, provvedimento proposto dall’assessore all’Urbanistica e ambiente Cecilia Del Re.

Un iniziativa che si aggiunge all’incentivo concesso a livello nazionale per il rifacimento delle facciate. Il Bonus Facciate concede la possibilità di detrarre il 90% delle spese sostenute per interventi di risparmio energetico che riguardano la facciata, per edifici delle zone A e B e per tutti i contribuenti, compresi i titolari di un reddito d’impresa, come possono essere alberghi o società che detengono gli immobili in via strumentale all’attività svolta.
 
“A fronte di questa importante opportunità concessa dal governo per efficientare il nostro patrimonio edilizio – ha commentato l’assessore Del Re - il Comune di Firenze mette sul piatto un ulteriore incentivo per chiunque voglia approfittare di questo generoso bonus approvato dal Governo. Per 120 giorni esenteremo dal pagamento del suolo pubblico quei progetti di efficientamento energetico che si candideranno per aggiudicarsi questo ulteriore bonus messo a disposizione del Comune. Si tratta peraltro di un aiuto ai cittadini in un momento particolarmente difficile, ma anche di un’opportunità di lavoro per tutto il comparto edile”.
 
“Dal punto di vista ambientale – ha proseguito l’assessore Del Re – la transizione deve essere accompagnata, oltre che da una sensibilizzazione a livello culturale, anche da misure di sostegno verso il privato, ma che poi hanno conseguenze positive per tutta la collettività in termini di impatto ambientale. Il bonus facciate e il bonus caldaie sono solo due delle misure con cui cerchiamo di preparare al meglio il campo per accompagnare questa fase ed efficientare il nostro patrimonio edilizio e i nostri impianti”.
 
L’esenzione dal pagamento del Canone per l’occupazione del suolo pubblico sarà valida solo per quegli interventi che saranno finalizzati all’efficientamento energetico, mentre non potrà essere fruibile da chi si occuperà solo del decoro della facciata, per cui invece si può trarre vantaggio dal Bonus Facciata. L’extrabonus fiorentino però potrà essere richiesto invece per interventi svolti su edifici localizzati anche la zona C della città (oltre alla A ed alla B, già incluse dal bonus del Governo).
 
Per poter ottenere l’esenzione sarà necessario ottenere l’approvazione dei progetti da parte di una Commissione appositamente creata e composta da un tecnico della direzione Urbanistica, un tecnico della direzione Ambiente e un rappresentante dell’Agenzia fiorentina per l’energia. Il superamento dell’esame della Commissione comporterà l’esenzione del pagamento Cosap per un periodo di 120 giorni. L’avviso, che fornirà le indicazioni per la presentazione dei progetti al Comune di Firenze e per la conseguente richiesta di fruizione dell’extrabonus sarà pubblicato a metà marzo.