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08.07.2016
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Etichettatura energetica: il Parlamento Europeo approva la nuova classificazione A - G

Etichettatura energetica: il Parlamento Europeo ha stabilito di ritornare alle classi A-G per ridare valore agli apparecchi.
Il Parlamento Europeo ha approvato il 6 Luglio 2016, una nuova scala di classi per quanto riguarda l’etichettatura energetica degli elettrodomestici.
 
Si è deciso di tornare alla vecchia classificazione che va dalla classe energetica A alla G, e di eliminare A+, A++ e A+++ che erano state aggiunte nel tempo perché c’erano ormai troppi apparecchi che soddisfacevano i requisiti della classe energetica A.
 
Il Parlamento ha affermato che la nuova classificazione per i gruppi di prodotti esistenti verranno introdotte tra i 21 mesi e i 6 anni, in modo da garantire una nuova scala A-G omogenea.
 
Questa classificazione resterà valida, inoltre, fino a che il 25% dei prodotti venduti non rientrerà nella classe energetica più elevata, oppure il 50% dei prodotti venduti nel mercato UE non rientrerà nelle classi A e B, dopodiché sarà necessario procedere con un nuovo riscalaggio.
 
In accordo con la delibera del Parlamento Europeo, le nuove etichette energetiche dovranno contenere informazioni relative a:
 
  • Classe di efficienza energetica dell’apparecchio
     
  • Consumo annuo in kWh
 
Il Parlamento Europeo ha dichiarato, inoltre, che i test energetici effettuati dai produttori di apparecchi dovranno riflettere il più possibile l’utilizzo reale dell’apparecchio da parte di un consumatore medio. Per questo motivo, i deputati chiedono di pubblicare in Gazzetta Ufficiale i metodi di misurazione e calcolo in relazione ai requisiti specifici di ogni prodotto.
 
Il Parlamento Europeo ricorda, infine, che l’etichettatura energetica è obbligatoria per tutti i prodotti connessi all’energia che hanno un notevole impatto sul consumo energetico. Sono però esenti da questo obbligo i prodotti di seconda mano o i mezzi di trasporto il cui motore non modifica la propria posizione durante il funzionamento.
 
Il testo, relativo all’etichettatura energetica, è stato approvato dai deputati con 580 voti favorevoli, 52 contrari e 79 astensioni ma verrà ora rinviato alla commissione per l’industria, la ricerca e l’energia che darà una ulteriore valutazione degli emendamenti.