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EMPOWER, una parete murale raffrescante “smart”
Dai ricercatori dell’ORNL un prototipo di parete murale raffrescante “smart” stampata in 3D
Diversi istituti di ricerca degli Stati Uniti, tra cui FEMP ( Department of Energy’s Federal Energy Management Program), AMO (Advanced Manufacturing Office) e BTO (Building Technologies Office) stanno collaborando con i ricercatori dell'ORNL, l'Oak Ridge National Laboratory, per la realizzazione di una parete murale raffrescante.
Il prototipo di parete ideato si chiama EMPOWER ed è una combinazione di manifattura, elettronica e ingegneria avanzata, impiegato come sistema ausiliario di raffreddamento all’interno di un singolo locale in base alle esigenze. La parete è infatti amovibile e quindi può essere spostata e utilizzata nei locali che hanno bisogno di essere raffrescati.
La parete “smart” è stata pensata per mostrare il potere di una simile iniziativa per ridurre l’uso di energia, diminuire il picco di richiesta di energia, ottenere costi energetici più bassi e incrementare l’utilizzo di energia rinnovabile, garantendo comunque comfort agli occupanti.
EMPOWER può essere personalizzato per adeguarsi ai parametri del cliente e inoltre può essere adattato per l'installazione all’interno di qualsiasi edificio.
Il prototipo è stato stampato in 3D presso il Department of Energy Manufacturing Demonstration Facility dell'ORNL utilizzando un sistema unico di produzione additiva su scala infrastrutturale chiamato Skybaam, che stampa calcestruzzo.
“EMPOWER realizza la potenza delle attuali possibilità, mostrando la capacità del Federal Energy Management Program FEMP di lavorare con laboratori nazionali per fornire soluzioni tangibili a efficienza energetica” ha dichiarato Melissa Lapsa di ORNL, direttore di Energy Exchange e responsabile del programma FEMP.
La parete, le cui misure vanno da 1,5 a quasi 2,5 metri, rappresenta un’innovazione per il sistema di accumulo termico interno e per il refrigeratore con isolamento attivo collegato. Il sistema di tubazioni interne trasporta l’acqua refrigerata attraverso la parete durante le ore di bassa domanda, raffreddando la temperatura interna. L'isolamento attivo che circonda lo stoccaggio termico trasferisce il freddo immagazzinato dall’interno della parete all’ambiente occupato quando necessario.
Prossimamente i ricercatori ORNL testeranno i controlli della parete e i sistemi di stoccaggio di isolamento termico, raccoglieranno dati sull’efficienza energetica della parete, ne analizzeranno i costi e ne valuteranno poi la resilienza e le prestazioni complessive nella riduzione della domanda di elettricità. Gli aggiornamenti sulle validazioni delle pareti EMPOWER saranno in seguito presentati all’evento Energy Exchange previsto per agosto 2021.
Il prototipo di parete ideato si chiama EMPOWER ed è una combinazione di manifattura, elettronica e ingegneria avanzata, impiegato come sistema ausiliario di raffreddamento all’interno di un singolo locale in base alle esigenze. La parete è infatti amovibile e quindi può essere spostata e utilizzata nei locali che hanno bisogno di essere raffrescati.
La parete “smart” è stata pensata per mostrare il potere di una simile iniziativa per ridurre l’uso di energia, diminuire il picco di richiesta di energia, ottenere costi energetici più bassi e incrementare l’utilizzo di energia rinnovabile, garantendo comunque comfort agli occupanti.
EMPOWER può essere personalizzato per adeguarsi ai parametri del cliente e inoltre può essere adattato per l'installazione all’interno di qualsiasi edificio.
Il prototipo è stato stampato in 3D presso il Department of Energy Manufacturing Demonstration Facility dell'ORNL utilizzando un sistema unico di produzione additiva su scala infrastrutturale chiamato Skybaam, che stampa calcestruzzo.
“EMPOWER realizza la potenza delle attuali possibilità, mostrando la capacità del Federal Energy Management Program FEMP di lavorare con laboratori nazionali per fornire soluzioni tangibili a efficienza energetica” ha dichiarato Melissa Lapsa di ORNL, direttore di Energy Exchange e responsabile del programma FEMP.
La parete, le cui misure vanno da 1,5 a quasi 2,5 metri, rappresenta un’innovazione per il sistema di accumulo termico interno e per il refrigeratore con isolamento attivo collegato. Il sistema di tubazioni interne trasporta l’acqua refrigerata attraverso la parete durante le ore di bassa domanda, raffreddando la temperatura interna. L'isolamento attivo che circonda lo stoccaggio termico trasferisce il freddo immagazzinato dall’interno della parete all’ambiente occupato quando necessario.
Prossimamente i ricercatori ORNL testeranno i controlli della parete e i sistemi di stoccaggio di isolamento termico, raccoglieranno dati sull’efficienza energetica della parete, ne analizzeranno i costi e ne valuteranno poi la resilienza e le prestazioni complessive nella riduzione della domanda di elettricità. Gli aggiornamenti sulle validazioni delle pareti EMPOWER saranno in seguito presentati all’evento Energy Exchange previsto per agosto 2021.
