Focus Incentivi

17.04.2013
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Detrazione 55%, primo bilancio e futuro degli incentivi secondo ENEA

Grazie all'incentivo fiscale inoltrate 1.300.000 pratiche dal 2007 al 2011, mentre il 47% degli interventi è stato fatto solo per l'introduzione della detrazione
A poco più di due mesi dal termine della detrazione fiscale del 55%, in scadenza il 30 giugno, facciamo il punto sui risultati ottenuti sino ad oggi e sul futuro post detrazione.
 
La campagna detrazione 55% ha avuto, dal 2007 ad oggi, benefici comprovati e tangibili, come ha dimostrato il Rapporto 2011 di ENEA, presentato qualche settimana fa e riproposto nei giorni scorsi alla fiera Proenergy+ nel convegno Detrazioni 55% risultati e riflessioni di ENEA.
Tra il 2007 e il 2011 (Fig.1) sono state ben 1.300.000 le pratiche inoltrate per interventi di riqualificazione energetica detraibili.

Fig.1 Richieste di detrazione inviate nel periodo 2007-2011 (Fonte ENEA)
 
Il gradimento della detrazione è stato determinante: come si può notare dal grafico (Fig.2) in quasi la metà dei casi è stata determinante la possibilità di accedere al bonus fiscale.

Fig.2 Fonte Cresme
 
Tra i punti di forza diretti del sistema fiscale citiamo il recupero del 55% di IRPEF o IRES, la larga gamma di interventi agevolati e l’ampia tipologia dei beneficiari, applicabilità ad immobili di qualsiasi categoria catastale e aumento del valore dell’immobile.
A questo si aggiunga il sostegno dato al settore edilizio, la diffusione di tecnologie innovative e il beneficio ambientale che ne consegue.
 

Documentazione da conservare per usufruire della detrazione 55%

 
Vi sono alcuni documenti che l’utente deve conservare per accedere alla detrazione:
- Asseverazione redatta da un tecnico abilitato che certifichi la rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti: a volte questo documento può essere sostituito o compreso in altre documentazioni;
- Ricevuta del bonifico o altro documento idoneo che attesti il pagamento;
- Ricevute fiscali o fatture che comprovino le spese sostenute e nelle quali sia riportata separatamente la voce “Manodopera”;
- Ricevuta informatica, o altra, dell’invio effettuato.
 

Documentazione semplificata da inoltrare all’ENEA per la detrazione 55%

 
Di seguito alcuni documenti semplificati da inoltrare all’ENEA in base a specifici interventi realizzati:
- Allegato F, la cui redazione non richiede un tecnico abilitato, può essere inoltrato all’ENEA se si sostituiscono infissi in singole unità immobiliari (comma 345) e si installano pannelli solari (comma 346);
- Allegato E, la cui redazione non richiede un tecnico abilitato, può essere inoltrato all’ENEA in caso di sostituzione dell’impianto termico (comma 347) avvenuta dopo il 15 agosto 2009.
Ricordiamo che tutti gli invii della documentazione devono essere trasmessi esclusivamente per via telematica dal portale dedicato entro 90 giorni dal termine dei lavori.
 
L’Architetto Amalia Martelli, dell’unità tecnica Efficienza Energetica-Servizi Energetici dell’ENEA, durante il convegno di Padova ha sottolineato i punti di forza, e anche di debolezza, da considerare in caso di proroga dell’incentivo: “Serve continuare con la formazione e l’informazione agli utenti. Bisogna inoltre definire tempi certi per la durata delle misure, cosicché le imprese possano decidere di investire pianificando nel tempo la riorganizzazione del loro processo produttivo”.
Il futuro della detrazione fiscale, secondo l’architetto di ENEA, potrebbe considerare inoltre alcuni nuovi aspetti, come:
- porre un limite fisso di detrazione (come si fa sul Conto Termico) e un limite al costo agevolato dell’intervento;
- considerare la remunerazione dell’incentivo anche in base al risparmio di energia primaria effettivamente conseguito;
- applicare la detrazione anche a immobili di imprese non destinati ad uso commerciale;
- puntare sulla riqualificazione degli edifici dei centri storici (non di entità rilevante), per rimetterli in gioco ed evitare nuovo consumo di suolo;
- agevolare gli interventi nei condomini, attualmente più complessi rispetto agli altri.