Focus Incentivi

08.04.2013
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Detrazioni 55%, ENEA: gli interventi di climatizzazione invernale sono i più diffusi

Presentato il Rapporto 2011 che fotografa la situazione nazionale sugli interventi di riqualificazione energetica sull'esistente dichiarati nel 2011
La detrazioni 55% hanno contribuito, in pochi anni, a incrementare gli interventi di riqualificazione energetica. E’ quanto emerge dal Rapporto 2011 “Le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente”, presentato qualche giorno fa da ENEA al Ministero dello Sviluppo Economico.
Secondo i dati dell’indagine nel 2011 sono state inoltrate 280.700 pratiche totali, per un investimento totale di 3,3 miliardi di euro e circa 1,8 miliardi di euro portati in detrazione.
Il risparmio energetico in energia primaria ottenuto con le detrazioni nel 2011 ha superato i 1.435 Gwh/anno, comportando il risparmio di 305 kt annue di CO2 non finita nell’atmosfera.
La detrazione fiscale del 55%, introdotta dalla Finanziaria 2007, è stata il motore che ha permesso la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica (Fig.1) incrementando sensibilmente nel corso degli anni il risparmio energetico derivante da interventi detraibili.
 

(Fig.1) Proiezioni del risparmio energetico prodotto al 30.6.2013 (data di termine del meccanismo fiscale del 55%).
Le stime effettuate fino alla fine del meccanismo d’incentivazione del 55%, il prossimo 30 giugno, parlano di circa 10mila GWh/anno di risparmio energetico derivante dalla detrazione fiscale, con un beneficio ambientale quantificabile in circa 2mila kt/anno di CO2 non emessa.
La climatizzazione invernale è il settore che più ha tratto beneficio dal sistema fiscale (Fig.2), nonostante non sia la tipologia d’intervento più diffusa numericamente in Italia, mentre dovrebbero confermarsi ridotti gli interventi di riqualificazione energetica sull’involucro edilizio opaco alla fine della campagna fiscale.

(Fig.2)Distribuzione percentuale delle richieste di detrazione fiscale inoltrate nel 2011, suddivise per tipologia di intervento.
 
 
Come si nota dal grafico, la maggioranza degli interventi è stata applicata sugli infissi (59%), mentre va sottolineata la scarsa diffusione di tipologie di riqualificazione energetica abbinate ad un maggior risparmio energetico (pompe di calore, caldaie a biomasse, impianti geotermici).
Il 27% degli interventi, in calo rispetto al 2010, riguarda la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale, mentre si mantiene stabile la percentuale del solare termico, con installazioni di pannelli solari per ACS (11%).
Analizzando il risparmio energetico prodotto (Fig.3), emerge che gli interventi di riqualificazione dell’involucro edilizio hanno portato ad un risparmio energetico medio compreso tra 17,5 MWh/anno (strutture opache verticali) e 25 MWh/anno (strutture opache orizzontali).
Tra gli impianti di climatizzazione invernale spicca l’efficienza dei sistemi geotermici e delle caldaie a biomasse.

(Fig.3) Valori medi di risparmio energetico (espresso in kWh/anno) prodotto dagli interventi dichiarati nel 2011, suddivisi per tipologia.
La cartina geografica degli interventi di riqualificazione con detrazione al 55% evidenzia una situazione regionale molto eterogenea, con una predominanza di pratiche inviate dalle regioni settentrionali (Fig.4), mentre il Sud Italia, sia per il numero più esiguo di abitanti sia per un’economia più statica, non ha dato un grosso contributo alla campagna fiscale.
Geograficamente, i cittadini che più hanno beneficiato degli interventi di riqualificazione sono quelli di area alpina, in Val d’Aosta, Trentino Alto Adige e Piemonte, mentre in termini generali circa il 5% delle famiglie italiane ha tratto benefici dalla detrazione al 55%: stimando i risultati al 30 giugno 2013, circa il 7% del patrimonio edilizio nazionale avrà usufruito di interventi di riqualificazione energetica parziale o totale.

(Fig.4) Dettaglio regionale in base al numero di pratiche inviate nel 2011

Il Rapporto 2011 integrale di ENEA è consultabile al seguente link.