Focus Professioni

04.11.2021

Biennio 2019-2021: la grande crescita delle imprese del settore delle costruzioni grazie a bonus e incentivi

Grazie ai bonus per l’edilizia è aumentato notevolmente il numero delle imprese del settore delle costruzioni: attualmente in Italia sono 845.336 quelle registrate

Sono stati pubblicati i dati dell’analisi trimestrale Movimprese, l’analisi statistica sul numero delle imprese presenti in Italia realizzata da Unioncamere e InfoCamere che si basa sui dati del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio italiane.

I dati sulle imprese italiane, aggiornati al 30 settembre 2021,  mostrano una notevole vitalità in tutto il settore imprenditoriale: le imprese del settore delle costruzioni sono 845.336, seconde solo alle imprese del commercio.

L’analisi dimostra come i bonus e gli incentivi per l’edilizia erogati dal governo negli ultimi due anni abbiano favorito la crescita del settore delle costruzioni, registrando tra settembre 2019 e settembre 2021un aumento nel numero delle imprese che si occupano di queste attività pari a 30.000 unità.

Secondo i dati di Movimprese, al terzo trimestre 2021 risultano 22.258 imprese in più. A livello regionale, spicca per variazione percentuale la Campania, dove le imprese sono cresciute del 7% (4.907 imprese); il valore assoluto è più elevato invece si osserva nel Lazio, con 5.103 unità (che rappresentano una crescita del 3,5%). Altre regioni del sud, Sicilia, Puglia e Sardegna, registrano risultati particolarmente positivi, ma anche nel resto d’Italia i dati sono buoni: solo 4 regioni non hanno registrato risultati migliori rispetto a 2 anni fa, e sono Trentino Alto-Adige, Umbria, Molise e Basilicata.

Per quanto riguarda la struttura organizzativa delle imprese, al 30 settembre 2021 il 70% (256.811) sono società di capitali, che tra il 2019 e il 2021 hanno visto una variazione assoluta di 20.504 e percentuale di 8,53%; rimane stabilmente positiva l’imprenditoria individuale con 29.399 unità (variazione assoluta 12.969 e percentuale 2,75%), mentre diminuiscono le società di persone (87.390 unità, con variazione assoluta di -4.174 e percentuale di -4,53%).

Nel complesso, dall’analisi emerge che a livello imprenditoriale per il settore delle costruzioni le dinamiche sono state migliori nel 2021 che nel 2019. Per il resto delle imprese, spicca il settore delle attività professionali, tecniche e scientifiche  ma ottengono buoni risultati anche le attività artistiche, sportive e di intrattenimento e quelle per l’istruzione, le attività finanziarie e assicurative e di servizi alle imprese.