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12.12.2022

Arriva la cooperazione tra ENEA e Confcooperative per la creazione di comunità energetiche rinnovabili

Al via alla collaborazione per ridurre le povertà energetica e creare comunità energetiche rinnovabili autonome

Ridurre la povertà energetica e implementare le comunità energetiche rinnovabili. Questi gli obiettivi della collaborazione nascente tra ENEA e Confcooperative.

Un progetto ambizioso che permetterà di trovare soluzioni innovative e intelligenti per avviare in molti contesti la creazione di comunità energetiche efficienti e autonome.

 

Comunità energetiche rinnovabili: l’accordo strategico

La cooperazione promuove le comunità energetiche rinnovabili, promuovendone la diffusione attraverso strumenti di analisi tecnico-economica e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative.

Un accordo strategico e unico per ENEA, in quanto Confcooperative si presenta come la più importante organizzazione del movimento cooperativo e delle imprese sociali italiane. L’obiettivo della collaborazione è quello di implementare e valorizzare ancora di più gli strumenti per la creazione di comunità rinnovabili di autoconsumo, al fine di limitare la povertà energetica e accelerare la transizione energetica.

Fondamentale sarà, quindi, la diffusione massiccia di fonti rinnovabili e, non meno importante, la partecipazione attiva dei cittadini nella transizione energetica.

 

Il ruolo di Confcooperative nella creazione delle comunità energetiche rinnovabili

Il 7 dicembre 2022 si era tenuto il webinar “Promozione e sviluppo delle comunità energetiche come strumento strategico di sostenibilità e valorizzazione del territorio” che aveva l’obiettivo di promuovere e discutere la collaborazione tra ENEA e Confcooperative, al fine di avviare soluzioni e azioni comuni per la promozione delle comunità energetiche rinnovabili.

Durante il webinar sono intervenuti Maurizio Gardini, presidente nazionale di Confcooperative, Gilberto Dialuce, presidente ENEA, Roberto Savini, presidente Confcooperative Consumo e Utenza e Giorgio Graditi, direttore del Dipartimento tecnologie energetiche e fonti rinnovabili di ENEA.

Confcooperative rappresenta la confederazione delle cooperative italiane, suddivisa in 8 federazioni nazionali: Fedagripesca che include le cooperative agricole, agroalimentari e della pesca; Consumo e Utenza, la quale riguarda tutti gli ambiti legati al mondo della cultura e delle attività del tempo libero; Federsolidarietà che riguarda i servizi socio-sanitari ed educativi; Habitat, che concerne tutto il contesto riferito ai servizi alla casa.

Ma importanti sono anche le federazioni Lavoro e Servizi, Sanità, la quale riguarda i settori dei medici, delle farmacie e delle mutue socio-sanitarie, e Federcasse, la federazione riferita agli istituti di credito diffusi su tutto il territorio nazionale.

Una collaborazione importante, in quanto Confcooperative si inserisce in numerosi contesti e ambiti di riferimento fondamentali per la creazione di comunità energetiche rinnovabili di autoconsumo verso una chiara transizione energetica.

 

Fonte dell’immagine: ENEA.it

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