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05.02.2021

Come gestire gli interventi tecnici in caso di Covid-19

CNA Installazione Impianti diffonde il Vademecum “Protocolli di intervento Anticovid-19 fuori sede in presenza ed in assenza di contagiati” a tutela del personale tecnico e dei committenti dei lavori

CNA Installazione Impianti, parte della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, che era già intervenuta a marzo sulla questione, recentemente ha presentato il Vademecum “Protocolli di intervento Anticovid-19 fuori sede in presenza ed in assenza di contagiati” per dare indicazioni pratiche su come gestire gli interventi del personale tecnico necessari alla risoluzione di guasti agli impianti domestici in questi casi.

Gianni Sarti, il referente della Regione Trentino-Alto Adige (la prima che ha evidenziato questo problema)  dichiara che CNA Installazione Impianti ha appurato che stanno aumentando gli interventi indispensabili e non procrastinabili per intervenire in casa di persone infette e in quarantena. In questo momento ci sono 10.000 persone in isolamento domiciliare in Alto Adige, altrettanti in Trentino. Molte di più di quanto erano in quarantena durante l’ondata della scorsa primavera. Da qui la necessità di mettere nero su bianco regole e misure a tutela sia degli impiantisti che effettuano l’intervento, sia dei committenti”.

L’impiantista infatti deve osservare le misure di sicurezza nel caso di qualsiasi intervento, ma deve essere consapevole del fatto che si sta recando in un luogo dove sono presenti persone contagiate, in modo tale da dotarsi degli strumenti adeguati alla protezione della sua salute.  

Dall’altro lato, anche i committenti sono tenuti all’osservanza di tutte le norme previste in caso di intervento di personale tecnico, per tutelare entrambi, e in caso di presenza di contagiati all’interno dell’abitazione devono prestare ulteriore attenzione alle distanze e alle misure igieniche previste dalla norma in caso di quarantena.

È per questo motivo che il vademecum rappresenta uno strumento estremamente utile e prezioso per tutti, addetti ai lavori e committenti, per prevenire il contagio senza rinunciare a sistemare i guasti degli impianti.

L’osservanza di queste misure porta inevitabilmente a dei costi aggiuntivi che spetteranno ai committenti, come spiega presidente di CNA Trentino Alto Adige Claudio Corrarati. “Nel protocollo vengono specificati i DPI e le procedure che comportano costi aggiuntivi. Chiediamo alla Provincia e ai Comuni di farsi carico di un contributo per le famiglie a basso reddito che necessitano interventi di questo tipo e devono sostenere spese maggiorate a causa del contagio”.

Riportiamo una semplificazione dei  punti principali per gli interventi in caso di presenza di contagiati, e alleghiamo il testo integrale che può essere scaricato a fine pagina
 

  1. L’azienda provvede ad inviare al cliente il protocollo di intervento, solo dopo l’autorizzazione delle autorità di competenza.
  2. I tecnici dovranno indossare una tuta tipo sanitario, mascherina FFP2 e/o visiera, occhiali (se necessario), guanti in lattice monouso sotto i guanti da lavoro, calzari se la tuta non ne è dotata.
  3. Tutti le protezioni monouso andranno raccolte in un apposito contenitore, chiuso e lasciato al cliente, che lo smaltirà come rifiuto speciale (come disposto delle normative vigenti valide).
  4. Il committente accetta i costi aggiuntivi deviranti dall’utilizzo dei dispositivi specifici.
  5. Il committente si impegna a rispettare gli obblighi di distanziamento imposti dalla quarantena, permette l’accesso a tutte le aree di pertinenza degli impianti, lascia i locali di lavoro ad uso esclusivo dei tecnici, fa eseguire la disinfezione dei locali di lavoro e delle apparecchiature interessate prima dell’intervento. Deve mantenere aerati e ventilati i locali anche aprendo porte e finestre e  deve spegnere tutti gli impianti termici e apparecchi almeno 30 minuti prima dell’arrivo dei tecnici.

In caso di mancato rispetto anche di uno solo dei punti sopra elencati, i tecnici devono abbandonare l’intervento e il committente e sarà comunque obbligato a corrispondere gli importi sin lì maturati.
 

  1. Tutta la documentazione relativa all’intervento/lavoro dovrà essere compilata e rilasciata secondo le specifiche disposizioni regionali.
  2. Il pagamento dovrà avvenire esclusivamente mediante bonifico bancario con le modalità concordate telefonicamente.
  3. Per confermare l’appuntamento concordato, è necessario rispondere (mezzo WhatsApp o e-mail) “Confermo di aver preso visione e accetto tutte le disposizioni del presente protocollo di intervento ANTICOVID-19” alla ricezione del presente protocollo.


Un provvedimento che riconosce l’importanza del rispetto delle norme igienico sanitarie per fermare al più presto l’epidemia in corso, ma che non dimentica di fornire un supporto ai cittadini che in questo delicato momento si trovano più in difficoltà.
 

Documentazione disponibile

Protocollo interventi agli impianti in caso di Covid-19
Normative - IT