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05.07.2022

Cessione del credito d’imposta in compensazione per imprese energivore: le regole nel provvedimento dell’AdE

Dal 7 Luglio al 21 Dicembre 2022 sarà possibile cedere il credito d’imposta a un cessionario in compensazione, l’AdE fornisce le istruzioni emanando un provvedimento 

Il 30 Giugno 2022 l’Agenzia delle Entrate ha emanato un provvedimento in cui si comunica che verrà data la possibilità ai beneficiari del credito d’imposta di cederlo a soggetti terzi attraverso un apposito modello.  

Tale documentazione dovrà essere inviata all’AdE a partire dal 7 Luglio ed entro e non oltre il 21 Dicembre 2022, in modo tale da rispettare sia il termine finale per la fruizione dei crediti da parte dei beneficiari (fissato al 31 Dicembre 2022), sia i cinque giorni lavorativi che l’Agenzia delle Entrate ha a disposizione per eseguire i controlli preventivi del caso. 

Secondo quanto affermato dal provvedimento, il credito d’imposta sarà cedibile “solo per intero” a un cessionario e potranno essere effettuate ulteriori cessioni solamente se verranno effettuate verso soggetti qualificati, quali: 

  • banche e intermediari finanziari  

  • società appartenenti a un gruppo bancario   

  • compagnie di assicurazione 

Anche in questo caso, i beneficiari dovranno richiedere i documenti che dimostrino l’effettiva conformità alla legge e la presenza dei requisiti fondamentali per la cessione del bonus. 

Il creditore che cede il proprio bonus a un cessionario lo farà sempre in compensazione, servendosi del modello F24 e nel rispetto della scadenza posta al 31 Dicembre 2022.    

L'Agenzia delle Entrate, a quel punto, avrà a disposizione cinque giorni lavorativi, a partire dalla ricezione del modello di cessione del credito, per poter sospendere le comunicazioni che presentano profili di rischio fino a un massimo di 30 giorni.  

La cessione del bonus potrà avvenire unicamente in via telematica e, come chiarito dal legislatore, l’utilizzo in compensazione potrà essere richiesto in alternativa alla cessione dei crediti. 

Il provvedimento emanato prevede diversi tipi di crediti d’imposta, differenziati a seconda se parte delle spese per l’acquisto di energia elettrica, gas e carburanti sono state sostenute nel primo o nel secondo semestre 2022: 

  • credito d’imposta a favore delle imprese energivore: pari al 20% delle spese sostenute nel primo trimestre, o pari al 25% delle spese sostenute nel secondo trimestre; 

  • credito d’imposta a favore delle imprese a forte consumo di gas naturale: pari al 10% delle spese sostenute nel primo trimestre, o pari al 25% delle spese sostenute nel secondo trimestre; 

  • credito d’imposta a favore delle imprese non energivore pari al 15% delle spese sostenute nel secondo trimestre; 

  • credito d’imposta a favore delle imprese diverse da quelle a forte consumo gas naturale pari al 25% delle spese sostenute nel secondo trimestre; 

  • credito d’imposta per l’acquisto di carburanti per l’esercizio dell’attività agricola e della pesca pari al 20% delle spese sostenute entro il primo trimestre. 

Documentazione disponibile

Provvedimento AdE - Cessione del Credito
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