Speciale 172
Il quadro dei sistemi incentivanti in Italia per l'installazione delle pompe di calore
29.04.2022
Articolo

Bonus casa: l’incentivo per le pompe di calore per le ristrutturazioni al 50%

Il Bonus Casa, chiamato anche semplicemente “bonus ristrutturazioni” e disciplinato dall’art. 16-bis del Dpr 917/86, riconosce un’agevolazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute per lavori di ristrutturazioni edilizie che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia, effettuati su singole unità immobiliari e parti condominiali. I lavori relativi agli impianti tecnologici comprendono i seguenti interventi:

  • installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda sanitaria per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • microcogeneratori (Pe<50kWe)
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori di calore a biomassa;
  • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;
  • installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo;
  • teleriscaldamento;
  • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation

L’installazione di un impianto di climatizzazione con gli incentivi per le pompe di calore del Bonus Casa prevede una detrazione del  50% delle spese sostenute, applicabile alle spese per i lavori eseguiti su singole unità familiari o su parti comuni di edifici residenziali. Tale detrazione dovrà essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, per un importo massimo di 96.000 euro per ciascuna unità familiare.

Gli interventi legati alle pompe di calore, insieme a tutti gli altri che riguardano gli impianti tecnologici, sono soggetti all’obbligo di invio all’ENEA della relativa documentazione, che deve essere effettuato al seguente sito https://detrazionifiscali.enea.it/bonuscasa.asp, entro 90 giorni dalla data di fine lavori.

 

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