UV-STICK-SCR / UV-STICK-SCR-UL
Dispositivo UV-C modulare per la disinfezione di superfici e componenti interni nelle UTA
Descrizione
DISINFEZIONE SENZA PREOCCUPAZIONI CARATTERISTICHE PRINCIPALI
Trattare le superfici degli scambiatori di calore è la base della disinfezione delle unità di trattamento dell'aria (AHU). I sistemi UV STICK - SCR lo rendono facile grazie a un kit di montaggio sulla batteria e alla semplice alimentazione di più dispositivi attraverso un singolo cavo di alimentazione.
UV-STICK-AL-SCR è realizzato in alluminio, con parabola riflettente a specchio.
UV-STICK-AX-SCR è realizzato in alluminio, con riflettore piano in alluminio lucido.
UV-STICK-NX-SCR è realizzato in acciaio inox, con riflettente in alluminio lucido a specchio e griglia di protezione della lampada opzionale ("-NT").
Modello disponibile anche con Certificazione UL
- Progettati per l’obiettivo, questi moduli con singola lampada sono specifici per il trattamento delle batterie. Prevengono l'insediamento e la proliferazione del biofilm sulle superfici.
- Maggiori prestazioni; lampada UV-C ad alto rendimento (253,7 nm), riflettente interno in alluminio specchiato per una migliore distribuzione sulla superficie del coil;
- Combina e collega più dispositivi, modelli –SCR, e organizzali per creare la tua soluzione di disinfezione, alimentata da un singolo cavo di alimentazione
- Una Lampada, Innumerevoli Applicazioni; Questi moduli possono essere facilmente adattati a molte diverse Unità di Trattamento dell'Aria (AHU) e includono alimentatori integrati. Costruito per Durare; con materiali di alta qualità e testati per resistere ai raggi UV;
- Protezione IP55, con pellicola protettiva UVLON™ “shatterproof” sempre inclusa per evitare la caduta del vetro in caso di rottura accidentale della lampada UV-C.
- Scegli il layout di installazione che preferisci; sono disponibili diversi kit di montaggio per adattarsi a tutte le dimensioni e tipi di trattamento di superfici e coil.
Applicazioni
Documentazione disponibile
FAQ
UV-STICK SCR / SCR UL è progettato per l’installazione diretta su batterie di scambio termico all’interno di UTA, ventilconvettori e sistemi HVAC. È particolarmente indicato in contesti dove si formano facilmente biofilm e contaminazioni, come hotel, ospedali e ambienti ad alta umidità, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria indoor (IAQ) e l’igiene dell’impianto.
Il sistema utilizza lampade UV-C a irraggiamento continuo posizionate in prossimità della batteria. L’azione non è solo sull’aria in transito, ma soprattutto sulle superfici, dove impedisce la proliferazione di batteri, muffe e biofilm. Questo approccio è particolarmente efficace perché agisce nel punto critico dell’impianto, dove si accumulano condensa e contaminanti.
Rispetto ai sistemi in canale, UV-STICK interviene direttamente sulla causa principale della contaminazione, cioè la batteria. Rispetto alla filtrazione, non si limita a trattenere particelle ma previene attivamente la crescita microbiologica. In pratica consente di:
- mantenere pulite le superfici di scambio
- ridurre odori e contaminazioni biologiche
- migliorare nel tempo le prestazioni dell’impianto
È quindi una soluzione mirata per la sanificazione delle batterie HVAC.
Il corretto posizionamento è fondamentale per garantire efficacia. Le lampade devono essere installate in modo da coprire uniformemente la superficie della batteria, tenendo conto di:
- distanza dalla superficie irradiata
- dimensioni e profondità della batteria
- eventuali ostacoli o zone d’ombra
Una progettazione accurata consente di garantire una dose UV-C sufficiente e uniforme, evitando aree non trattate.
UV-STICK SCR / SCR UL è progettato per funzionamento continuo e richiede una manutenzione limitata, principalmente legata alla sostituzione periodica delle lampade. Può essere integrato con sistemi di controllo per monitorare lo stato operativo e le ore di funzionamento, facilitando la gestione programmata degli interventi.
Nel lungo periodo, il mantenimento della pulizia delle batterie consente di preservare l’efficienza dello scambio termico, evitando cali di prestazione dovuti a incrostazioni biologiche. Questo si traduce in:
- maggiore efficienza energetica dell’impianto HVAC
- riduzione dei consumi legati a scambiatori sporchi
- minori interventi di pulizia straordinaria
Il risultato è un impianto più affidabile, con migliori prestazioni e una qualità dell’aria più stabile.
