Un ponte tra Italia e Mediterraneo per lo sviluppo delle rinnovabili: nasce Res4Med
26/04/2012 - Il mercato delle rinnovabili vale, a livello mondiale, 240 miliardi di euro: uno dei pochi settori dell’economia ad aver visto una forte espansione nel 2011. L’area del mediterraneo, per le sue caratteristiche climatiche, ma anche per via dell’assetto socio-economico, è una delle più interessanti da questo punto di vista. Per questo Enel Green Power, Edison, CESI, GSE, PwC e il Politecnico di Milano hanno creato un’associazione, Res4Med, che servirà come piattaforma italiana per lo sviluppo di progetti e infrastrutture per le rinnovabili nell’area del Mediterraneo.
Secondo il piano di azione di Res4Med al 2030 la nuova capacità di generazione dell’area mediterranea sarà di 300 Gigawatt, di cui il 53% potrebbero essere rinnovabili: la crescita della richiesta di elettricità si svilupperà principalmente nell’area sud: Turchia, Israele, Libano, Libia e Marocco.
´´La piattaforma che sta per nascere sul Mediterraneo per le rinnovabili - ha spiegato Francesco Starace, presidente dell’associazione - vuole essere uno scambio di studi e un servizio a tutti per fornire capacita´ e possibilita´ di vedere cosa esiste e quello che si puo´ fare´´.
Esportare le eccellenze italiane, in un mercato che, potenzialmente, può valere 3 volte quello italiano, svolgendo un ruolo di focal point per le altre iniziative istituzionali e creare un ponte tra le industrie italiane e le possibilità offerte dall’area mediterranea.
L’associazione verrà presentata ufficialmente il 3 Maggio a Roma.
