Focus Efficienza Energetica
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Torna l’ora legale: risparmio stimato di circa 556 milioni di kilowattora
555,8 milioni di kilowattora, corrispondenti a circa 90 milioni di euro, è il risparmio che Terna ipotizza per i prossimi 7 mesi di ora legale
La notte tra Sabato 28 e Domenica 29 Marzo 2015 è tornata l’ora legale: Terna prevede un risparmio del consumo di energia elettrica pari a 555,8 milioni di kilowattora per i prossimi 7 mesi, corrispondenti al fabbisogno annuo di energia di circa 200 mila famiglie.
Spostando le lancette dell’orologio un’ora in avanti, infatti, aumentano le ore di luce durante la giornata: l’accensione della luce artificiale slitta alle ore serali, contribuendo a determinare notevoli risparmi sia in termini energetici, che in termini economici.
Economicamente parlando, se si considera che il costo di un kilowattora ammonta a 16,21 centesimi di euro, Terna ha stimato che sarà possibile risparmiare circa 90 milioni di euro per il 2015, durante il periodo di ora legale. Cifre assolutamente rilevanti, valutando anche quanto avvenuto, in termini di risparmio energetico ed economico, tra il 2004 e il 2014: 6 miliardi e 720 milioni di kilowattora risparmiati, per un totale di 990 milioni di euro.
Per il periodo primavera-estate, Aprile è il mese durante il quale il consumo energetico è minore, con 144,2 milioni di kilowattora risparmiati: potendo sfruttare la luce naturale per quasi tutto l’arco della giornata lavorativa, è possibile non ricorrere all’utilizzo della luce artificiale. Ottobre, invece, con 147,4 milioni di kilowattora risparmiati, raggiunge il primato per quanto riguarda i mesi del periodo autunno-inverno.
Le lancette dell’orologio saranno riportate indietro all’ora solare durante la notte tra il 24 e il 25 Ottobre 2015.
Spostando le lancette dell’orologio un’ora in avanti, infatti, aumentano le ore di luce durante la giornata: l’accensione della luce artificiale slitta alle ore serali, contribuendo a determinare notevoli risparmi sia in termini energetici, che in termini economici.
Economicamente parlando, se si considera che il costo di un kilowattora ammonta a 16,21 centesimi di euro, Terna ha stimato che sarà possibile risparmiare circa 90 milioni di euro per il 2015, durante il periodo di ora legale. Cifre assolutamente rilevanti, valutando anche quanto avvenuto, in termini di risparmio energetico ed economico, tra il 2004 e il 2014: 6 miliardi e 720 milioni di kilowattora risparmiati, per un totale di 990 milioni di euro.
Per il periodo primavera-estate, Aprile è il mese durante il quale il consumo energetico è minore, con 144,2 milioni di kilowattora risparmiati: potendo sfruttare la luce naturale per quasi tutto l’arco della giornata lavorativa, è possibile non ricorrere all’utilizzo della luce artificiale. Ottobre, invece, con 147,4 milioni di kilowattora risparmiati, raggiunge il primato per quanto riguarda i mesi del periodo autunno-inverno.
Le lancette dell’orologio saranno riportate indietro all’ora solare durante la notte tra il 24 e il 25 Ottobre 2015.
