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18.11.2015
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Sistemi di distribuzione e RIU, le nuove regole dell’AEEGSI

L'AEEGSI ha deliberato in materia di sistemi di distribuzione chiusi: tutte le novità nel testo della delibera, in allegato.
L’AEEGSI ha emanato in questi giorni un provvedimento relativo alla regolazione dei servizi di connessione, misura, trasmissione, distribuzione, dispacciamento e vendita per quanto riguarda i sistemi di distribuzione chiusi.

Per sistemi di distribuzione chiusi si intendono le reti elettriche private che distribuiscono energia elettrica all’interno di un sito commerciale, industriale o di servizi, limitato geograficamente e che non rifornisce clienti civili. L’insieme di questi sistemi di distribuzione include anche le RIU, Reti Interne di Utenza. Chi gestisce i sistemi di distribuzione chiusi, secondo quanto affermato dalle disposizioni comunitarie, è un distributore di energia elettrica che può godere di alcune semplificazioni.

La Delibera 12 Novembre 2015, 539/2015/R/eel, dunque, prevede:

  • Che i sistemi di distribuzione rispettino i limiti geografici del luogo in cui insistevano al momento di entrata in vigore della legge 99/09 (15 Agosto 2009), e che il perimetro di tale luogo sia delimitato o precisamente definito;
  • Che gli utenti connettibili ai sistemi di distribuzione siano solo quelli che non pregiudicano la qualifica di un assetto impiantistico come SDC, come da direttiva 2009/72/CE, e che tutti gli altri utenti richiedano la concessione al gestore di rete;
  • Che entro il 30 Giugno 2016 possa essere richiesto l’inserimento di una rete privata tra le RIU, a patto che la rete stessa rispetti i requisiti necessari;
  • Che venga istituito presso l’Autorità un registro dei SDC diversi dalle RIU.

Per quanto riguarda la regolazione dell’accesso ai servizi del sistema elettrico sui sistemi di distribuzione, il provvedimento ritiene opportuno:

  • Che vengano trattati i punti di connessione tra rete pubblica e rete privata;
  • Che al gestore del SDC vengano imposte responsabilità analoghe a quelle dei gestori concessionari;
  • Di equiparare quanto più possibile, tra gli utenti dei SDC e quelli della rete pubblica, il trattamento delle immissioni e dei prelievi.

Il provvedimento tratta, poi, della struttura tariffaria che deve essere applicata agli utenti dei sistemi di distribuzione; del diritto di libero accesso al sistema; della responsabilità del punto di connessione tra la rete pubblica e la rete del SDC.

Infine, la delibera enuncia le disposizioni transitorie per distributrici concessionarie, Terna e gestori dei SDC, dal momento che la nuove regolazione entrerà in vigore a partire dal 1° Gennaio 2017.

Il testo della deliberazione 12 Novembre 2015 539/2015/R/eel è in allegato ed è scaricabile gratuitamente.