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Sempre più offerte e occasioni di risparmio sull’energia elettrica e il gas
Crescono in Italia i fornitori di energia elettrica e gas, ottima l’offerta sul portale offerte ARERA e buona la possibilità di risparmio: tutti i dati per il 2018
Si evolve, anche se lentamente, il mercato libero di elettricità e gas, con i clienti che via via escono dai regimi di tutela: le stime ARERA per il 2018 annunciano che ad aver scelto il mercato libero, per ora, sono circa la metà dei clienti totali. A dicembre dell’anno scorso (2018) il 50% dei clienti domestici si trovava già sul mercato libero, mentre il mercato dell’elettricità si muove più a rilento: gli ultimi dati raccolti nel 2019 raccontano che ad aver lasciato la maggior tutela solo il 46,5% dei clienti domestici e il 59,1% delle piccole imprese.
Per quanto riguarda il segmento dell’elettricità, nel 2018 si è registrato un aumento importante del numero dei venditori nel mercato libero, che sono arrivati ad essere 426 (dal 2017 ne sono nati 35).
Il 53% dei gruppi societari presenti sul mercato serve più della metà delle regioni. Le prime tre società comunque hanno la fascia più ampia di mercato, servendo il 67% dell’energia al 68,3% dei clienti totali.
Nel 2018 il 60,4% dei clienti domestici ha effettuato il passaggio al mercato libero, preferendo, tra le alternative, il venditore direttamente collegato all’impresa di distribuzione. In questo stesso anno, il 14,1% dei clienti domestici ha cambiato fornitore, mentre il 5,8% ha preferito rinegoziare il contratto in essere, dato straordinario perché si tratta del tasso di rinegoziazioni più alto di sempre.
Anche il settore del gas ha fatto registrare aumenti nel numero degli operatori attivi sul mercato, che nel 2018 sono arrivati ad essere 396, dopo che se ne sono aggiunti 9.
La concorrenza tra operatori per il settore del gas, in opposizione rispetto a quanto accade in quello elettrico, si sviluppa in particolare in ambito regionale o sub-regionale, mentre non arriva ad avere respiro nazionale. Sono solo due gli operatori ad avere una quota significativa in metà del territorio nazionale, mentre sono stabili, a quota 23, gli operatori che dal 2015 hanno una presenza significativa in almeno 4 Regioni.
Nel corso del 2018 la quota degli utenti domestici è cresciuta del +6%, raggiungendo il 50% del gas fornito, ed è aumentata del +5% per i clienti con utenze in Condominio per uso domestico. Anche per il mercato del gas l’anno passato è stato particolarmente ricco di riorganizzazioni, per la prima volta dal 2012 è stato raggiunto il record del 16,6% di clienti domestici che hanno cambiato fornitore o hanno rinegoziato il proprio contatto.
Si evidenzia, anche nel caso del gas, una maggior vantaggio competitivo per gli operatori storici, che sono più ampiamente diffusi a livello territoriale e che, in un caso specifico, servono la maggior parte dei clienti domestici ancora nel Servizio di tutela.
Ad aiutare i clienti nell’uscita dal mercato tutelato c’è il Portale Offerte ARERA, nel quale alla fine del 2018 erano già visualizzabili 774 offerte di elettricità per i clienti domestici e 705 offerte per le PMI. Una caratteristica degna di nota è che il 57% delle offerte era a prezzo fisso, mentre il 64% del totale (sia a prezzo fisso che variabile) erano offerte di tipo PLACET, cioè con Prezzo Libero a Condizioni Equiparate di Tutela.
Nello stesso periodo, per il settore gas, erano visualizzabili 887 offerte commerciali per utenti domestici, 673 per i condomini ad uso domestico e ben 792 offerte per utilizzi non domestici. Le offerte a prezzo fisso erano il 52% e le offerte di tipo PLACET per il gas erano ben l’89% del totale.
Nel mercato del gas così come in quello elettrico ARERA ha riscontrato buone occasioni di risparmio. Nel mese di maggio 2018 il portale offerte ha registrato offerte PLACET a prezzi variabili per l’elettricità che prefiguravano risparmi fino al 3% per i clienti domestici e fino allo 0,9% per i clienti meno domestici, mentre le offerte a prezzo fisso promettevano di poter raggiungere addirittura un -7% per gli utenti domestici e un -9,7% per quelli non domestici.
Utilizzare strumenti digitali permette e permetteva risparmi ulteriori, nonostante ciò, forse per insicurezze e poca abitudine a questi strumenti, nel 2018 la sottoscrizione di offerte è avvenuta attraverso i canali on-line solo nel 3,4% dei casi per il settore elettrico e solo nel 2,6% dei clienti per il settore del gas.
Per informazioni più dettagliate sull’andamento dei mercati dell’energia elettrica e gas in Italia per lo scorso anno mettiamo a disposizione, in calce a questo Focus, il report ARERA sul Monitoraggio Retail per il 2018.
Elettricità: crescono le società di vendita nel 2018
Per quanto riguarda il segmento dell’elettricità, nel 2018 si è registrato un aumento importante del numero dei venditori nel mercato libero, che sono arrivati ad essere 426 (dal 2017 ne sono nati 35).
Il 53% dei gruppi societari presenti sul mercato serve più della metà delle regioni. Le prime tre società comunque hanno la fascia più ampia di mercato, servendo il 67% dell’energia al 68,3% dei clienti totali.
Nel 2018 il 60,4% dei clienti domestici ha effettuato il passaggio al mercato libero, preferendo, tra le alternative, il venditore direttamente collegato all’impresa di distribuzione. In questo stesso anno, il 14,1% dei clienti domestici ha cambiato fornitore, mentre il 5,8% ha preferito rinegoziare il contratto in essere, dato straordinario perché si tratta del tasso di rinegoziazioni più alto di sempre.
Anche per il gas aumenta la concorrenza
Anche il settore del gas ha fatto registrare aumenti nel numero degli operatori attivi sul mercato, che nel 2018 sono arrivati ad essere 396, dopo che se ne sono aggiunti 9.
La concorrenza tra operatori per il settore del gas, in opposizione rispetto a quanto accade in quello elettrico, si sviluppa in particolare in ambito regionale o sub-regionale, mentre non arriva ad avere respiro nazionale. Sono solo due gli operatori ad avere una quota significativa in metà del territorio nazionale, mentre sono stabili, a quota 23, gli operatori che dal 2015 hanno una presenza significativa in almeno 4 Regioni.
Nel corso del 2018 la quota degli utenti domestici è cresciuta del +6%, raggiungendo il 50% del gas fornito, ed è aumentata del +5% per i clienti con utenze in Condominio per uso domestico. Anche per il mercato del gas l’anno passato è stato particolarmente ricco di riorganizzazioni, per la prima volta dal 2012 è stato raggiunto il record del 16,6% di clienti domestici che hanno cambiato fornitore o hanno rinegoziato il proprio contatto.
Si evidenzia, anche nel caso del gas, una maggior vantaggio competitivo per gli operatori storici, che sono più ampiamente diffusi a livello territoriale e che, in un caso specifico, servono la maggior parte dei clienti domestici ancora nel Servizio di tutela.
Andamento di offerte e prezzi
Ad aiutare i clienti nell’uscita dal mercato tutelato c’è il Portale Offerte ARERA, nel quale alla fine del 2018 erano già visualizzabili 774 offerte di elettricità per i clienti domestici e 705 offerte per le PMI. Una caratteristica degna di nota è che il 57% delle offerte era a prezzo fisso, mentre il 64% del totale (sia a prezzo fisso che variabile) erano offerte di tipo PLACET, cioè con Prezzo Libero a Condizioni Equiparate di Tutela.
Nello stesso periodo, per il settore gas, erano visualizzabili 887 offerte commerciali per utenti domestici, 673 per i condomini ad uso domestico e ben 792 offerte per utilizzi non domestici. Le offerte a prezzo fisso erano il 52% e le offerte di tipo PLACET per il gas erano ben l’89% del totale.
Nel mercato del gas così come in quello elettrico ARERA ha riscontrato buone occasioni di risparmio. Nel mese di maggio 2018 il portale offerte ha registrato offerte PLACET a prezzi variabili per l’elettricità che prefiguravano risparmi fino al 3% per i clienti domestici e fino allo 0,9% per i clienti meno domestici, mentre le offerte a prezzo fisso promettevano di poter raggiungere addirittura un -7% per gli utenti domestici e un -9,7% per quelli non domestici.
Utilizzare strumenti digitali permette e permetteva risparmi ulteriori, nonostante ciò, forse per insicurezze e poca abitudine a questi strumenti, nel 2018 la sottoscrizione di offerte è avvenuta attraverso i canali on-line solo nel 3,4% dei casi per il settore elettrico e solo nel 2,6% dei clienti per il settore del gas.
Per informazioni più dettagliate sull’andamento dei mercati dell’energia elettrica e gas in Italia per lo scorso anno mettiamo a disposizione, in calce a questo Focus, il report ARERA sul Monitoraggio Retail per il 2018.
