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Riqualificazione energetica condomini: manca poco all’approvazione del nuovo incentivo
Accolte le proposte di Renovate Italy per la riqualificazione energetica dei condomini. Soddisfatta l'associazione, l'incentivo dovrebbe essere approvato a breve.
Il disegno di Legge di Bilancio 2017, approvato Sabato 15 Ottobre scorso, include anche l’ecobonus per gli edifici condominiali, strumento di incentivazione per la riqualificazione energetica dei condomini.
Renovate Italy esprime chiaramente la propria soddisfazione, dato il grande impegno dimostrato nella presentazione di diverse proposte, e accoglie la notizia con grande fiducia nell’impegno dimostrato dallo Stato nel voler avviare un grande processo di trasformazione del patrimonio edilizio residenziale, superando lo schema dell’ecobonus attualmente in vigore.
Ulteriore soddisfazione per l’associazione perché, dalle prime indiscrezioni, sembra che il provvedimento sia in linea con i suggerimenti proposti. Il nuovo incentivo, infatti:
Chiaramente l’obiettivo del nuovo incentivo è quello di rilanciare gli investimenti e la tutela dell’ambiente, obiettivo condiviso sia da diversi ministeri, che dall’Agenzia delle Entrate, che sarà probabilmente responsabile dell’approvazione di alcuni dettagli del provvedimento stesso, e che dovrà quindi dimostrare saggezza e lungimiranza.
Sono almeno due gli aspetti da non trascurare nella valutazione e nell’approvazione del provvedimento:
A detta di Renovate Italy questo incentivo, se ben pensato, riuscirà a creare PIL e a generare effetti ben superiori a quelli ottenuti con le Leggi di Stabilità precedenti. L’incentivo relativo alla riqualificazione energetica dei condomini, dunque, rappresenterebbe un vero e proprio motore di sviluppo.
Renovate Italy esprime chiaramente la propria soddisfazione, dato il grande impegno dimostrato nella presentazione di diverse proposte, e accoglie la notizia con grande fiducia nell’impegno dimostrato dallo Stato nel voler avviare un grande processo di trasformazione del patrimonio edilizio residenziale, superando lo schema dell’ecobonus attualmente in vigore.
Ulteriore soddisfazione per l’associazione perché, dalle prime indiscrezioni, sembra che il provvedimento sia in linea con i suggerimenti proposti. Il nuovo incentivo, infatti:
- È rivolto al miglioramento della qualità dell’involucro degli edifici condominiali, attività che l’ecobonus ha poco stimolato. Secondo quanto indicato dallo schema, sembra che gli interventi debbano essere svolti, oltretutto, con le giuste priorità, dall’involucro, all’impianto, all’utilizzo delle energie rinnovabili;
- Vuole premiare in misura maggiore gli interventi più estesi e profondi, prevedendo una maggiorazione del 5% rispetto all’attuale 65% per gli interventi che riguardano le ristrutturazioni di secondo livello; e un’ulteriore maggiorazione del 5% per gli interventi in grado di conseguire un miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva dell’involucro dell’intero edificio oltre la soglia stabilita dalla legge;
- Vuole ampliare la possibilità di cessione della detrazione fiscale, sia nell’individuazione degli attori della cessione, che dei destinatari.
Chiaramente l’obiettivo del nuovo incentivo è quello di rilanciare gli investimenti e la tutela dell’ambiente, obiettivo condiviso sia da diversi ministeri, che dall’Agenzia delle Entrate, che sarà probabilmente responsabile dell’approvazione di alcuni dettagli del provvedimento stesso, e che dovrà quindi dimostrare saggezza e lungimiranza.
Sono almeno due gli aspetti da non trascurare nella valutazione e nell’approvazione del provvedimento:
- La platea dei destinatari, che dovranno essere tutti i condòmini, senza distinzioni di alcun tipo;
- L’operatività della cessione, che deve essere esercitata con il massimo grado di flessibilità, evitando rischi di futura incapienza per il cessionario, che dovrebbe coprire il rischio aumentando i costi.
A detta di Renovate Italy questo incentivo, se ben pensato, riuscirà a creare PIL e a generare effetti ben superiori a quelli ottenuti con le Leggi di Stabilità precedenti. L’incentivo relativo alla riqualificazione energetica dei condomini, dunque, rappresenterebbe un vero e proprio motore di sviluppo.
