Focus Efficienza Energetica

24.07.2017
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Riqualificazione energetica condomini: dall’ENEA il vademecum aggiornato

Riqualificazione energetica 70% e 75% di parti comuni di edifici condominiali: la documentazione all'ENEA va inviata entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori.
L’ENEA ha aggiornato al 10 Luglio il vademecum relativo alla riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, in particolare per quanto riguarda le detrazioni del 70% e del 75%.
 
Il vademecum dell’ENEA (Agenzia Nazionale Efficienza Energetica), nel dettaglio, si riferisce a:
 
  1. Interventi che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio stesso (detrazione 70%);
  2. Interventi del punto precedente finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano almeno la qualità media riportata nelle tabelle 3 e 4 dell’allegato 1 al D.Lgs. 26/06/2015 (detrazione 75%).
 
Le detrazioni vengono calcolate su un totale complessivo dellec spese inferiore a 40mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. Le spese ammesse sono quelle sostenute dal 1° Gennaio 2017.
 
L’immobile oggetto di intervento deve, al momento della richiesta di detrazione, essere esistente, cioè essere accatastato o in fase di accatastamento. Deve essere, inoltre, dotato di impianto di riscaldamento secondo D.Lgs. 198/05 e modificazioni.
 
 

I requisiti tecnici dell’intervento di riqualificazione energetica condomini

 
L’intervento deve riguardare le parti comuni di edifici condominiali che delimitano il volume riscaldato verso l’esterno e/o il terreno, e devono interessare oltre il 25% della superficie disperdente.
 
Gli interventi svolti, inoltre, devono configurarsi come sostituzione o modifica di elementi già esistenti e possono comprendere, se i lavori vengono svolti contestualmente, anche la sostituzione degli infissi e l’installazione di schermature solari purchè inseriti nella stessa relazione tecnica.
 
Per quanto riguarda, infine, gli interventi di tipo B, l’involucro edilizio dell’intero edificio deve avere, allo stato iniziale, qualità bassa sia per la prestazione energetica invernale, che per la prestazione energetica estiva.
 
 

L’invio della documentazione

 
La documentazione da trasmettere all’ENEA per l’ottenimento dell’incentivo include la scheda tecnica redatta da un tecnico abilitato con i dati richiesti dall’Allegato A al decreto edifici e la scheda descrittiva dell’intervento (Allegato E).
 
Tale documentazione va trasmessa all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui i lavori sono terminati (es. Finanziaria2017).
  
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