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23.06.2016
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Rinnovabili termiche: forte crescita del settore nel 2015

Rinnovabili termiche in crescita nel 2015, in particolare legna da ardere e pellet. La relazione del MiSE sulle rinnovabili.
Andamento positivo per le rinnovabili termiche nel 2015, secondo quanto specifica la relazione annuale del MiSE sulla situazione energetica nazionale, con la quale si è presentato in maniera sintetica l’andamento del settore energetico.
 
Dalla Relazione emerge che, nel corso del 2015, è stata registrata una forte crescita per quanto riguarda le rinnovabili termiche, in particolare legna da ardere e pellet, a fronte di un calo nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
 
Il settore delle energie rinnovabili termiche, come già accaduto l’anno precedente, nel 2015 ha raggiunto in anticipo gli obiettivi in termini di incidenza delle rinnovabili sui consumi finali lordi di energia.
 
Il 2015 ha visto un ulteriore ribasso dell’offerta di greggio e gas che ha portato a una ripresa dei consumi nei paesi OCSE, soprattutto in Europa. In seguito a tutto ciò si sono diffuse le energie rinnovabili, che hanno ricevuto un forte contributo da parte dei Paesi emergenti, Cina in primis. Si può così affermare che per la prima volta in dieci anni si è ridotto il commercio mondiale di carbone.
 
L’Italia sta seguendo l’andamento Europeo e si muove, quindi, verso un sistema energetico più efficiente e verso una minore dipendenza dal carbonio.
 
Nel 2015 è stato registrato, nel nostro Paese, un aumento della domanda di energia primaria, cosa che non accadeva ormai da quattro anni. Sono diminuite le produzioni nazionali, ma è aumentata l’importazione dall’estero, soprattutto di idrocarburi. Dopo il forte sviluppo registrato nel 2014, però, si è tornati a livelli normali nella produzione di energia idroelettrica.
 
Dalla Relazione del MiSE emerge, infine, che per la prima volta dal 2010 aumentano i consumi finali con un contributo positivo di tutti i settori, ad eccezione dell’industria.
 
Nonostante, quindi, un calo nel settore delle energie rinnovabili, registrano un andamento opposto le rinnovabili termiche, soprattutto per quanto riguarda il riscaldamento a pellet o legna, che confermano l’andamento positivo dell’anno precedente.