Focus Efficienza Energetica
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Rinnovabili primo trimestre 2018: +10% di potenza installata, ma l’eolico registra un calo vigoroso
In Italia tra gennaio e marzo sono stati connessi alla rete 138 MW di potenza da FER, tutti i dati ANIE Rinnovabili
Come si sono evolute le rinnovabile nei primi tre mesi del 2018? Complessivamente rispetto allo stesso periodo del 2017 la potenza connessa in rete è calata del 5%, la componente negativa del computo è l’eolico (-48%), mentre fotovoltaico e idroelettrico hanno fatto registrare percentuali positive (+6% e +69%): ce lo dice l’Osservatorio FER di ANIE RINNOVABILI.

I megawatt di energia eolica prodotta e connessa in rete sono infatti calati da 48 a 25, mentre l’idroelettrico è salito da 14 MW a 24 MW, anche il fotovoltaico – che è la fonte più diffusa – è cresciuto passando da 84 a 89 MW connessi.
Durante ciascuno dei primi tre mesi del 2018 sono stati connessi mediamente 29,6 MW di potenza da fotovoltaico, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente tuttavia gennaio è stato un mese particolarmente favorevole, mentre a marzo la potenza connessa è diminuita dell’11% rispetto allo stesso mese del 2017.

A livello regionale sono Emilia Romagna e Lombardia le regioni che nel primo trimestre del 2018 hanno installato maggiore potenza fv rispetto allo stesso periodo del 2017; la Basilicata, la Campania, la Puglia, la Sardegna e la Valle d’Aosta sono invece le regioni in cui le installazioni di impianti fotovoltaici sono diminuite.
L’eolico fa registrare un vigoroso calo della potenza installata che complessivamente è diminuita del -48% rispetto al primo trimestre del 2017. A comporre questo dato c’è la clamorosa diminuzione delle installazioni del -100% nel mese di gennaio, con l’aumento del +409% di febbraio che non sembra essere sufficiente a bilanciare la diminuzione dei collegamenti degli impianti eolici degli altri due mesi.

Tra l’altro i dati ANIE chiariscono come i risultati positivi del mese di febbraio siano stati realizzati quasi esclusivamente grazie all’installazione di un unico impianto da 22 MW in Basilicata - che non si avvicina comunque ai 39 MW di potenza che erano stati installati nella regione nello stesso periodo dell’anno precedente.

Tra Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia sono invece stati installati 18 impianti eolici, dieci dei quali con potenza inferiore ai 22 kW.
Nel primo trimestre del 2018 sono stati installati complessivamente 24 MW di potenza idroelettrica, andando a costituire quindi un aumento complessivo del +69% rispetto ai primi tre mesi del 2017: gennaio però è stato l’unico mese che ha fatto registrare un trend positivo con una crescita della potenza connessa del 227%, mentre febbraio e marzo hanno comportato un calo della potenza installata del -48% e -86%.

Anche in questo caso il grande aumento della potenza complessiva installata dipende in particolare dalla connessione di un grosso impianto di 21,4 MW in Lombardia e da altri 11 impianti con potenza inferiore ai 250 kW.
Complessivamente l’Osservatorio ANIE Rinnovabili sulla potenza da rinnovabili connessa nel primo trimestre 2018 illustra come a marzo il 40% dell’energia nazionale netta (9.330 GWh) è stata prodotta da fonti rinnovabili, mentre il dato complessivo per il primo trimestre stima una produzione da FER di 24.288 GWh, cioè il 35,4% della produzione nazionale netta.

I megawatt di energia eolica prodotta e connessa in rete sono infatti calati da 48 a 25, mentre l’idroelettrico è salito da 14 MW a 24 MW, anche il fotovoltaico – che è la fonte più diffusa – è cresciuto passando da 84 a 89 MW connessi.
Fotovoltaico
Durante ciascuno dei primi tre mesi del 2018 sono stati connessi mediamente 29,6 MW di potenza da fotovoltaico, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente tuttavia gennaio è stato un mese particolarmente favorevole, mentre a marzo la potenza connessa è diminuita dell’11% rispetto allo stesso mese del 2017.

A livello regionale sono Emilia Romagna e Lombardia le regioni che nel primo trimestre del 2018 hanno installato maggiore potenza fv rispetto allo stesso periodo del 2017; la Basilicata, la Campania, la Puglia, la Sardegna e la Valle d’Aosta sono invece le regioni in cui le installazioni di impianti fotovoltaici sono diminuite.
Eolico
L’eolico fa registrare un vigoroso calo della potenza installata che complessivamente è diminuita del -48% rispetto al primo trimestre del 2017. A comporre questo dato c’è la clamorosa diminuzione delle installazioni del -100% nel mese di gennaio, con l’aumento del +409% di febbraio che non sembra essere sufficiente a bilanciare la diminuzione dei collegamenti degli impianti eolici degli altri due mesi.

Tra l’altro i dati ANIE chiariscono come i risultati positivi del mese di febbraio siano stati realizzati quasi esclusivamente grazie all’installazione di un unico impianto da 22 MW in Basilicata - che non si avvicina comunque ai 39 MW di potenza che erano stati installati nella regione nello stesso periodo dell’anno precedente.

Tra Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia sono invece stati installati 18 impianti eolici, dieci dei quali con potenza inferiore ai 22 kW.
Idroelettrico
Nel primo trimestre del 2018 sono stati installati complessivamente 24 MW di potenza idroelettrica, andando a costituire quindi un aumento complessivo del +69% rispetto ai primi tre mesi del 2017: gennaio però è stato l’unico mese che ha fatto registrare un trend positivo con una crescita della potenza connessa del 227%, mentre febbraio e marzo hanno comportato un calo della potenza installata del -48% e -86%.

Anche in questo caso il grande aumento della potenza complessiva installata dipende in particolare dalla connessione di un grosso impianto di 21,4 MW in Lombardia e da altri 11 impianti con potenza inferiore ai 250 kW.
Quota di rinnovabili nell’Energy Mix
Complessivamente l’Osservatorio ANIE Rinnovabili sulla potenza da rinnovabili connessa nel primo trimestre 2018 illustra come a marzo il 40% dell’energia nazionale netta (9.330 GWh) è stata prodotta da fonti rinnovabili, mentre il dato complessivo per il primo trimestre stima una produzione da FER di 24.288 GWh, cioè il 35,4% della produzione nazionale netta.
