Focus Incentivi

20.06.2014
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Rinnovabili elettriche, fino al 2016 non sono previste decurtazioni agli incentivi

Nessun taglio agli incentivi per le rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico, lo ha annunciato il GSE.
Nessuna decurtazione degli incentivi verrà applicata agli impianti a fonti rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico, né per questo né per il prossimo anno. La riduzione del 2% degli incentivi si doveva infatti applicare nel caso in cui nel biennio 2012-2013 la potenza complessiva assegnata tramite le Aste e i Registri fosse stata superiore all’80% della somma delle potenze disponibili nel biennio di riferimento.

La soglia dell’80% non è però stata superata in entrambe le annate, pertanto per il momento gli operatori di impianti alimentati a fonti rinnovabili elettriche possono stare tranquilli.

La notizia, resa pubblica e divulgata dal Gse, Gestore Servizi Energetici, arriva a margine delle richieste presentate dal Presidente Togni nell’Assemblea annuale dell’ANEV e promesse dal dott. Francesco Sperandini, Direttore della Divisione Operativa del GSE. La novità consentirà a tutti gli operatori (specialmente quelli eolici) di poter partecipare alle aste con assoluta trasparenza, “L’associazione accoglie positivamente lo sforzo del Gestore nel rendere trasparenti e chiari i meccanismi per accedere alle tariffe incentivanti”, fa sapere l’ANEV.

“Le difficoltà operative che le prime aste hanno palesato, con l’elevata incertezza e il numeroso contenzioso scaturitone – si legge in una nota stampa diffusa ieri - confermano che il sistema andrebbe rivisto e semplificato” e le speranze sono che “ciò possa avvenire con un intervento organico che superi le attuali problematiche e che gli attuali meccanismi incentivanti possano essere stabilizzati senza interventi retroattivi e penalizzanti per gli operatori rinnovabili”.