Focus Formazione e Lavoro

24.03.2026

Rinnovabili e occupazione: un settore in crescita che guarda all’inclusività

Nel settore delle rinnovabili cresce l’attenzione all’inclusività, ma restano margini di sviluppo nella presenza femminile e nei ruoli tecnici.

La transizione energetica sta ridefinendo non solo il sistema produttivo, ma anche il mercato del lavoro. Il settore delle rinnovabili, in continua espansione, si configura oggi come uno degli ambiti più dinamici per la creazione di nuove competenze e opportunità professionali.

Accanto agli aspetti tecnologici e agli investimenti, emerge però anche una dimensione sempre più rilevante: quella legata all’organizzazione del lavoro e all’inclusività, elementi che contribuiscono a definire la qualità e la sostenibilità dello sviluppo del settore nel lungo periodo.

 

Un settore in evoluzione tra crescita e nuovi equilibri professionali

Le rinnovabili stanno progressivamente costruendo un modello industriale più aperto e innovativo, in cui la diversificazione dei profili professionali diventa un fattore strategico. Il comparto viene percepito come un ambiente sempre più inclusivo, capace di valorizzare competenze diverse e favorire nuovi percorsi di carriera.

Allo stesso tempo, i dati evidenziano come la presenza femminile, pur in crescita, si attesti ancora intorno al 35% degli occupati, con una distribuzione non omogenea all’interno delle organizzazioni. Questo aspetto segnala una fase di transizione, in cui il settore sta evolvendo verso modelli più equilibrati, ma con margini di sviluppo ancora significativi.

 

Competenze tecniche e filiera energetica: le sfide ancora aperte

Uno degli elementi più rilevanti riguarda il peso delle competenze tecniche, sempre più centrali nella filiera energetica. La crescente complessità dei sistemi, tra produzione rinnovabile, integrazione con la rete e gestione intelligente dei consumi, richiede figure professionali altamente qualificate, in grado di operare su impianti, tecnologie digitali e sistemi energetici integrati.

In questo contesto, la presenza femminile nei ruoli tecnici risulta ancora limitata, evidenziando una delle principali sfide per il settore: ampliare l’accesso alle professioni più specialistiche e strategiche. Si tratta di un passaggio fondamentale per sostenere lo sviluppo del comparto e accompagnare la transizione energetica con competenze adeguate.

 

Crescita del settore e impatti sul mondo HVAC

L’evoluzione del settore delle rinnovabili ha ricadute dirette anche sul mondo HVAC e sulla progettazione degli edifici. L’integrazione tra fonti rinnovabili, impianti e sistemi di gestione energetica richiede infatti un approccio sempre più interdisciplinare, in cui competenze tecniche e capacità di innovazione giocano un ruolo determinante.

In questo scenario, la crescita del settore rappresenta un’opportunità non solo in termini energetici, ma anche occupazionali. Favorire una maggiore inclusività e valorizzare tutte le competenze disponibili diventa quindi un elemento chiave per sostenere lo sviluppo della filiera e affrontare le sfide della transizione energetica.

FAQ

Il settore delle rinnovabili continua a generare occupazione a livello globale, raggiungendo circa 16,6 milioni di addetti nel 2024, anche se la crescita (+2,3%) è più lenta rispetto all’espansione della capacità installata. Questo evidenzia un mercato in sviluppo, ma sempre più legato a innovazione e produttività.

La crescita del settore richiede soprattutto figure tecniche specializzate come installatori, progettisti, manutentori e ingegneri energetici. Secondo i report di settore, la carenza di competenze è uno dei principali limiti allo sviluppo, con una domanda crescente di profili qualificati lungo tutta la filiera energetica

Nonostante la crescita occupazionale, il settore presenta ancora forti squilibri in termini di inclusione, con una partecipazione femminile limitata e difficoltà di accesso per alcune categorie. Politiche di formazione e inclusione sono quindi fondamentali per ampliare la forza lavoro disponibile e sostenere la transizione energetica in modo equo e duraturo.