Focus Efficienza Energetica

31.07.2015
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RePublic_ZEB: riqualificazione energetica per trasformare gli edifici pubblici in edifici a energia quasi zero

La riqualificazione energetica degli edifici pubblici nel progetto internazionale RePublic_ZEB: analisi di degli edifici pubblici di 11 Paesi per arrivare alla definizione di "edifici tipo", in modo da standardizzare le misure per promuovere e ottimizzare l’efficienza.
Un progetto di riqualificazione energetica che ha lo scopo di trasformare gli edifici pubblici esistenti in edifici a energia quasi zero. Questo è RePublic_ZEB, progetto finanziato dall’Unione Europea che coinvolge alcuni Paesi del Sud-Est Europa, volto a promuovere misure, strumenti e tecnologie all’avanguardia utili ad efficientare gli edifici pubblici esistenti.

Il progetto durerà due anni e mezzo, e ha l’obiettivo di suggerire ai vari Paesi metodi e soluzioni per ridurre i consumi di energia negli edifici pubblici, riducendo anche i consumi e le emissioni di CO2. I pacchetti proposti dovranno essere vantaggiosi in termini di costi-benefici, innovativi e standardizzabili, così da essere utilizzabili da proprietari e costruttori di edifici.

Secondo quanto riportato dall’articolo 9 della Direttiva Europea sulla prestazione energetica degli edifici, infatti, “Entro il 21/12/2020 tutti i nuovi edifici saranno edifici a energia quasi zero, e dopo il 31/12/2018 tutti gli edifici posseduti o occupati da enti pubblici saranno edifici a energia quasi zero”.

Concretamente, le fasi del progetto si struttureranno in questo modo:
  • Analisi dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 dello stock di edifici pubblici esistenti;
  • Definizione degli “edifici tipo”;
  • Elaborazione di una linea condivisa relativa al concetto di “energia quasi zero”, che sia applicabile agli edifici pubblici.

I Paesi coinvolti nel progetto sono 11: Bulgaria; Croazia; Macedonia; Grecia; Ungheria; Italia; Portogallo; Romania; Slovenia; Spagna e Gran Bretagna, e partecipano all’iniziativa mettendo a disposizione i propri dati sullo stock di edifici pubblici.

La prima fase relativa all’analisi dello stock degli edifici pubblici e alla definizione degli “edifici tipo” di riferimento è particolarmente rilevante per la sua capacità di fornire un quadro d’insieme della situazione attuale degli edifici pubblici dei Paesi coinvolti, andando ad analizzare i consumi per riscaldamento, acqua calda sanitaria, raffrescamento e illuminazione. I primi risultati mostrano come la situazione sia ben diversa tra i vari paesi: diverse tipologie di edifici; difficoltà nel categorizzarli; dati scarsi o poco pertinenti.

Ma confrontando i dati raccolti e incrociandoli, sarà possibile individuare degli edifici di riferimento, e utilizzarli come prototipi, in modo da sviluppare misure standard per tutti gli edifici che ne ottimizzino la resa in termini di efficienza energetica.

La diffusione dei risultati relativi al progetto contribuiranno non solo a diffondere la cultura dell’efficienza energetica, ma anche a migliorare i suggerimenti e le strategie adottati all’interno del progetto stesso.