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25.02.2020
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Repowering fotovoltaico: conviene agire su impianti ancora efficienti?

Quando procedere con il repowering fotovoltaico? Ad impianti obsoleti o a pochi anni dall’installazione? Lo ha analizzato GreenTech Media
Potenziare l’impianto fotovoltaico prima del previsto? Forse non è un’idea così sbagliata. Lo afferma Greentech Media nel presentare i vantaggi che potrebbero derivare dal repowering del parco fotovoltaico già installato.
 
Di anno in anno le tecnologie fotovoltaiche stanno diventando più economiche e più efficienti, rendendo particolarmente  interessante l’idea di un ringiovanimento degli impianti più vecchi già installati. Se poi si tiene conto anche dei sussidi che, per gli impianti storici, iniziano a terminare, delle garanzie inutili e della gran quantità di progetti mal realizzati, allora quelle del revamping e del repowering diventano delle possibilità concrete e interessanti per il settore fotovoltaico globale.
 
Nel corso dei prossimi 10 anni, ha spiegato Wood Mackenzie, impianti fotovoltaici per una potenza superiore a 67 GW supereranno i 20 di attività, la maggior parte dei quali localizzati nel mercato Europeo. Proprio qui, infatti, si prospetta l’inizio delle prime azioni di revamping e repowering, tenendo conto ad esempio che in Germania e nel Regno Unito i sussidi a queste rinnovabili terminano proprio dopo il 20esimo anno di attività.
 
Le ragioni che hanno stimolato il ricorso al repowering e il revamping degli impianti fotovoltaici negli ultimi anni sono numerose.
Molti impianti europei antecedenti il 2013 sono ad esempio stati completati in fretta così da poter rientrare nell’ambito di applicazione di una tariffa onnicomprensiva, situazione che ha portato alla messa in esercizio di impianti parzialmente incompiuti o malfunzionanti. Hannes Langenhan, esperta di repowering fotovoltaico, ha spiegato che se questi impianti fossero ancora incentivabili con generose tariffe onnicomprensive, allora i loro titolari dovrebbero avere dei forti incentivi economici ad agire.
 
La maggior parte dei progetti fotovoltaici sono installati secondo i più alti standard e continuano ad operare in modo corretto, senza difficoltà tecniche di sorta, in questi casi Langenhan consiglia ai titolari di non intervenire. In altri casi invece, gli impianti sono stati realizzati utilizzando componenti che non sono più disponibili sul mercato,  motivo per cui per alcune aziende che si occupano di O&M (operations and management) fanno fatica a reperire gli eventuali pezzi di ricambio.
 
Oltre alla questione del termine degli incentivi, ci sono altre ragioni per cui si potrebbe scegliere il repowering di un progetto fotovoltaico che potrebbe continuare a lavorare senza problemi.
Sono in particolare i moduli bifacciali e le batterie a poter portare nuovi vantaggi, soluzioni che potranno essere scelte per sostituire alternative già in funzione in occasione di altre profonde manutenzioni.
 
Bisogna tuttavia tenere conto che non tutte le azioni di repowering possono far accedere a nuovi incentivi, certi Stati infatti vogliono evitare duplicazioni di sostegno ad impianti che hanno ricevuto importanti finanziamenti da un tempo relativamente breve (rispetto alla vita stimata dell’impianto), così come non è sempre possibile modificare la configurazione e la struttura di un impianto che ancora riceve dei finanziamenti statali.